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Fuga d’amore a 14 anni Ritrovata dopo mesi

REGGIO EMILIA. Era scappata di casa, in Piemonte, la scorsa estate e di lei non aveva dato più notizie, per mesi interi. Sono stati i carabinieri di Reggio a trovarla: la sua, a soli 14 anni, era una...

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REGGIO EMILIA. Era scappata di casa, in Piemonte, la scorsa estate e di lei non aveva dato più notizie, per mesi interi. Sono stati i carabinieri di Reggio a trovarla: la sua, a soli 14 anni, era una fuga d'amore. I militari l'hanno scovata nella casa del fidanzato – di 11 anni più grande – il quale ora è stato denunciato.

Erano stati i carabinieri del Nucleo operativo della compagnia San Carlo di Torino, città in cui vivono i genitori della giovanissima e dove è nata la stessa, ad attivare alla vigilia di capodanno i carabinieri reggiani.

I militari, infatti, già attivi per cercare di rintracciare la ragazzina, erano riusciti a venire a conoscenza di un’utenza telefonica che nel frattempo risultava essere utilizzata dalla ragazza. Così, avevano effettuato una precisa attività di tracciamento, che ha portato a Reggio.

Le indagini sono, quindi, passate ai carabinieri di Reggio che, coordinati dalla locale procura, hanno avviato le attività di intercettazione. Ed è così che sono arrivate le conferme che cercavano della presenza della 14enne nella nostra città. Dopo alcuni necessari accertamenti, è stato deciso di andare a cercarla.

L’altra mattina è scattato il blitz dei carabinieri, che hanno trovato la giovanissima in un appartamento: era in compagnia di un 25enne residente a Reggio.

E’ quindi emerso che si è trattato di una fuga d’amore, ammessa dalla stessa ragazza che ha confermato di essere venuta via di casa e di essersi trasferita con lui per sua precisa volontà.

Tuttavia, data la situazione e la giovane età della ragazzina, per il fidanzato dirsi innamorata non basta per risolvere le cose.

La legge, infatti, la pensa in un altro modo. E al di là di eventuali promesse, per lui come prima cosa è scattata la denuncia a piede libero per sottrazione consensuale di minore. La ragazza, che è apparsa in buona salute, è stata presa in consegna dai carabinieri e fatta ospitare da una comunità in attesa dell’arrivo dei genitori e il riaffidamento alla loro custodia. Fine, dunque, della “fuitina”. I genitori hanno potuto tirare un grosso sospiro di sollievo, dopo mesi di pena.

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