Ladri acrobati al bar rubano tabacchi e liquori
Nel mirino il Gran Roques di via Settembrini, si sono infilati da una finestrella. Il titolare: «Qui passano di frequente le forze dell’ordine ma ai ladri non importa»
REGGIO EMILIA. Ancora un bar nel mirino dei ladri. Non passa notte senza che un locale non venga visitato dai ladri. Malviventi senza scrupolo, che forzano, spaccano, devastano. Con un solo obiettivo: raggranellare denaro facile, portare via se trovano qualcosa di valore. Senza nemmeno darsi troppo pensiero di essere scoperti: tanto a loro bastano pochi minuti per andare a segno.
Stavolta, a essere preso di mira è stato il Gran Roques. E non è nemmeno la prima volta. «E’ l’ottavo furto da quando siamo qui» racconta il marito della titolare, Giuliano Montanari. Anche se ammette che erano passati diversi mesi dall’ultimo colpo.
«I ladri hanno fatto gli acrobati – racconta l’uomo spiegando l’accaduto – Si sono infilati nel finestrello in alto. Per raggiungerlo hanno fatto la “scala” come si faceva da ragazzini, con le mani. Sul muro sono rimaste le impronte delle loro scarpe». Una volta dentro, i malviventi si sono messi alla ricerca di qualcosa da portare via. Si sono dovuti accontentare di qualche moneta che era nella cassa. Non si parla di grandi cifre, ma abbastanza per fare giornata: circa 250 euro. Soprattutto, hanno portato via sigarette e bottiglie di liquore. Quindi, sono fuggiti passando ancora per la finestrella dalla quale sono entrati.
E’ stato Montanari ad accorgersi del furto. «Quando ho aperto alle 5.30 ho sentito che c’era freddo nel locale. Poi mi sono guardato in giro e ho capito che era entrato qualcuno». Non ha potuto fare altro che chiamare i carabinieri. «Hanno anche coraggio: qui siamo vicini al carcere, passano spesso polizia, carabinieri. Ci sono fari che fan luce come di giorno. Ma ormai non ci sono più deterrenti». (el.pe)
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