Muore vigile del fuoco volontario
Angelo Dallai, 38 anni, stroncato da un tumore. Lascia una figlia di 5 anni
REGGIO EMILIA. Aveva solo 38 anni, una vita intera davanti da vivere con l’amata moglie e l’adorata figlioletta. Invece, la malattia lo ha portato via senza lasciargli il tempo di assaporare tutto quello che avrebbe potuto.
Angelo Dallai è morto il giorno dell’Epifania, nel reparto di Pneuomologia dell’ospedale Santa Maria Nuova di Reggio, nel pomeriggio. Dopo il ricovero avvenuto i primi giorni dell’anno, a causa dell’improvviso aggravarsi delle sue condizioni di salute, già minata dalla malattia contro la quale combatteva da tempo.
Il dolore per la sua morte colpisce profondamente anche il comando provinciale dei vigili del fuoco di Reggio, per quella che ormai si è affermata come una tradizione familiare e che ha visto coinvolto lo stesso Angelo: il padre Delmino infatti è un vigile del fuoco in pensione, dopo tanti anni al servizio delle persone in situazioni spesso di pericolo e difficoltà. Una carriera seguita dal fratello di Angelo,
Daniele, che da pochi mesi è entrato anche lui come effettivo nel corpo e proprio nel comando reggiano.Mentre anche il 38enne, che lavorava come operaio in una vetreria di Reggio, aveva prestato servizio come vigile del fuoco volontario.
Una generosità, la loro, che è stata capace di tramandarsi dal padre ai figli, pensando sempre a un modo per rendersi utili agli altri.
Sono loro ora che piangono la prematura scomparsa di Angelo e si stringono al dolore della moglie di Angelo, Ewelina, e della loro bellissima bambina, Denise 5 anni.
Il funerale di Angelo Dallai verrà celebrato domani. La salma lascerà le camere ardenti del Santa Maria Nuova verso le 13.45 per raggiungere la chiesa di Pieve. Dopo la cerimonia funebre il corteo proseguirà per il cimitero locale, accompagnato proprio da un mezzo dei vigili del fuoco, come vuole la tradizione.
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