Gazzetta di Reggio

Reggio

VIANO

Viaggio nel paese dove non esistono le multe

Viaggio nel paese dove non esistono le multe

Per gli automobilisti, il piccolo comune della zona ceramiche di Reggio Emilia è terra di nessuno: non ci sono più i vigili urbani, i carabinieri devono arrivare da Scandiano, e le sezioni della polizia stradale distano più di venti chilometri.

2 MINUTI DI LETTURA





VIANO. Volete parcheggiare senza fare troppa attenzione al disco orario? O a entrare perfettamente nelle righe del parcheggio? Detto che sarebbe sempre meglio seguire il codice della strada, c’è un paese nel reggiano dove oggi gli automobilisti disinvolti rischiano davvero poco, se non nulla.

[[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:cronaca:1.10629357:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/image/contentid/policy:1.10629357:1649444588/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]

È Viano, nelle colline della vallata del Tresinaro, dove dal primo gennaio non c’è più neppure un vigile urbano. Quello in servizio se n'è andato a Carpineti, e sino all’entrata ufficiale di Viano nell’Unione dei Comuni Tresinaro Secchia (che comprende anche Scandiano, Rubiera, Casalgrande, Castellarano e Baiso) gli agenti di quella municipale non possono intervenire. [[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:cronaca:1.10610275:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/reggio/cronaca/2015/01/04/news/comune-senza-vigile-non-e-ancora-entrato-nell-unione-1.10610275]]

I controlli, però, sono rarefatti anche per altri motivi. Viano si trova in una terra di mezzo fra montagna e zona ceramiche, vicino a tutto ma anche lontano da tutto. È uno dei sette Comuni reggiani a non avere un presidio dei carabinieri sul proprio territorio, visto che dipende dalla tenenza di Scandiano, lontana una dozzina di chilometri e con un’area già vasta e movimentata da coprire.

Discorso simile per la polizia stradale. Viano è proprio a mezza via fra due sezioni, quella di Castelnovo Monti e quella della città, e anche qui un po’ di tempi fisiologici sono sempre da mettere in conto, in caso di emergenze. Pure la sanità di urgenza è “dipendente” dall’esterno, perché oltre che carabinieri, vigili e stradale, all’appello manca pure un’associazione che si occupi di emergenze, pubblica assistenza, misericordia o Croce Rossa che sia.

[[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:cronaca:1.10629358:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/image/contentid/policy:1.10629358:1649444588/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]

Quindi? Il territorio è scorporato fra le realtà vicine. La Croce Rossa di Casina si occupa della zona più elevata, il Querciolese, quella di Baiso dà una mano per l’area che porta verso la montagna, mentre il grosso spetta alla Cri del paese capodistretto, Scandiano, sempre più importante per tutti i servizi vianesi. Forse pure troppo, per qualche abitante...

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google