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Vigili, il corpo unico si fa in tre

di Andrea Vaccari
Vigili, il corpo unico si fa in tre

Guastalla: la polizia municipale Bassa reggiana suddivisa in zone, attesa per il nuovo comandante

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GUASTALLA. E’ iniziata ufficialmente il primo gennaio l’avventura del nuovo corpo di polizia municipale “Bassa Reggiana”, chiamato a operare sul territorio dell’omonima Unione. In un territorio composto da otto comuni – caratterizzato da circa 72mila abitanti, disposti in 316 chilometri quadrati di superficie – ci saranno importanti novità rispetto al recente passato, quando nella stessa zona agivano quattro diverse realtà: Boretto e Guastalla vengono da una gestione singola, Gualtieri, Luzzara, Novellara e Reggiolo facevano parte dell’ex corpo intercomunale "Bassa Reggiana" (insieme a Bagnolo) mentre Poviglio e Brescello rientravano nella gestione associata con Castelnovo Sotto e Cadelbosco Sopra.

Al momento, le novità non sono ancora entrate tutte in funzione, ma i vari processi sono in corso di definizione. In primis, la figura del comandante. Il bando per la nomina della nuova figura (che non farà parte della pianta organica del Corpo e che avrà un incarico iniziale di 24 mesi) scadrà il 26 gennaio, come si evince dal sito internet dell'Unione.

Obiettivo del bando, si legge, è “individuare e reclutare con procedura a evidenza pubblica la figura più idonea a ricoprire il ruolo tra aspiranti in possesso di diploma di laurea, ovvero nei corpi di polizia municipale formalmente costituiti presso enti locali su posti e in funzioni di area direttiva o superiore». Questa figura avrà, tra le sue mansioni principali, l’incarico di coordinare i tre subambiti che si sono costituiti a seguito dell'unificazione: subambito est (Novellara-Reggiolo, con 23.010 abitanti), subambito nord (Guastalla-Gualtieri-Luzzara, con a 31.095 abitanti) e subambito ovest (Boretto-Brescello-Poviglio, con 18.128 abitanti).

Una scelta dettata dall’ampia estensione territoriale della Bassa Reggiana e dalle numerose emergenze locali (il fiume Po, la strada Cispadana, i caselli autostradali di Reggiolo e Terre di Campegine, l’elevata percentuale di immigrazione che contraddistingue il territorio), nonchè delle possibilità dettate anche dalla Legge Regionale 21/2012. Oggi i comandi dei subambiti sono affidati a Davide Grazioli (ovest) e Marco Gatti (nord), mentre resta attualmente vacante il subambito est. Grazie a questa ramificazione, i vari territori riusciranno – in teoria – a mantenere una propria autonomia, grazie alle varie funzioni di comando e segreteria attribuite alle varie stazioni.

L'attuale dotazione organica degli otto Comuni è di 55 elementi (di cui 5 vacanti da ricoprire) oltre a 4 amministrativi. Gli otto comuni sono inoltre dotati tutti del medesimo software gestionale Concilia per la gestione dei verbali-contravvenzioni, elemento questo di facilitazione nell’accorpamento della gestione. Tra gli obiettivi primari di questa nuova gestione, l'ampliamento della copertura dei turni anche alla fascia serale.

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