Rivalta, così non va: «Cambieremo segnaletica e strisce»
L’assessore Tutino sul nuovo, pericoloso attraversamento: «Concorderemo la modifica con chi ha attuato l’intervento»
REGGIO EMILIA. Il Comune accusa il colpo, riconoscendo l'assurdità del doppio attraversamento di via Sant'Ambrogio imposto ai pedoni che dal centro di Rivalta (lato supermercato) si dirigono verso la chiesa. La Gazzetta di Reggio ha denunciato ieri i rischi a cui si espone chi, seguendo tale percorso, è costretto ad incrociare per due volte il traffico intenso di quella strada. Infatti il marciapiede qualche giorno fa è stato interrotto per consentire l'allargamento del distributore di carburante. I nuovi cartelli suggeriscono la deviazione lungo il marciapiede del lato opposto, che si raggiunge e poi si abbandona attraverso due passaggi pedonali tracciati proprio ai bordi del distributore. [[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:cronaca:1.10629577:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/reggio/cronaca/2015/01/08/news/a-rivalta-sbuca-il-marciapiede-fantasma-1.10629577]]
L'assessore alla mobilità Mirko Tutino ammette: «E' evidente che, così com'è, l'attraversamento non risponde nè a una logica di buon senso nè alle migliori condizioni di sicurezza. Per questa ragione interverremo per garantire ai pedoni e ai ciclisti la massima sicurezza negli attraversamenti».
Il Comune, peraltro, non si fa carico di tutte le responsabilità. E' vero che è di sua competenza tutto quanto concerne la viabilità. Tuttavia un itinerario così tortuoso e pericoloso, a suo parere, potrebbe essere dovuto a qualche irregolarità commessa da chi ha eseguito i lavori legati all'ampliamento del distributore. Perciò i tecnici dell'ente locale stanno verificando in questi giorni la conformità fra quanto è stato realizzato e quanto era previsto nell'autorizzazione rilasciata nell'agosto del 2013. L'ufficio della mobilità ha già compiuto una prima valutazione, dalla quale risulta che i due attraversamenti potrebbero non essere conformi al progetto autorizzato.
Il Comune promette, quindi, che concorderà con chi ha attuato l'intervento la modifica della segnaletica volta a garantire le condizioni di sicurezza agli utenti della strada. La soluzione che avevamo suggerito è semplice. Basterebbe consentire ai pedoni di proseguire il percorso sullo stesso lato della strada tracciando le strisce pedonali in corrispondenza dell'uscita del distributore, al posto del tratto di marciapiede interrotto. Così gli automezzi che vanno a fare rifornimento dovranno dare la precedenza ai pedoni.
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