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«Rubata? Comprata da tuo fratello»

«Rubata? Comprata da tuo fratello»

Campagnola: ritrova la sua cisterna che era sparita e scopre un’amara verità

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CAMPAGNOLA. E’ rimasto senza parole quando si è trovato davanti a quella cisterna che gli era stata rubata due anni fa. E ancora più di stucco lo ha lasciato il fatto che, a venderla al suo amico che gli aveva chiesto di ripararla, era stato suo fratello.

La vicenda si svolge tra Campagnola e Rio Saliceto e si è conclusa con la denuncia per ricettazione di un coltivatore diretto di 40 anni. Tutto ha inizio nel febbraio 2013, quando dei ladri mettono a segno un furto all’interno di un’azienda agricola di Rio Saliceto.

Nel corso del blitz, tra le altre cose, i malviventi si appropriano di una cisterna della capienza di 2500 litri, solitamente adibita a contenere gasolio.

Per circa due anni il titolare non ha più avuto notizie della refurtiva e si era, per così dire, rassegnato alla sparizione. Fino all’altro giorno, quando un amico lo ha chiamato per una consulenza: «Ho un problema a una cisterna – gli ha chiesto – potresti venire a dare un’occhiata per darmi un consiglio su cosa posso fare?». Immediata la sua risposta affermativa, visto il legame di amicizia.

Arrivato sul posto, ha impiegato pochi secondi per mettere a fuoco la cisterna: si trattava senza ombra di dubbio di quella che era stata sottratta alla sua azienda agricola. A quel punto è scattata, inevitabile, la domanda: «Chi te l’ha venduta?». E la risposta è stata sorprendente: «Tuo fratello».

Davanti a un evidente caso di ricettazione, i due hanno dunque allertato i carabinieri della stazione di Campagnola, che a loro volta hanno accertato l’assoluta buona fede dell’acquirente. Immediata è scattata la denuncia, invece, a carico del fratello, reo di aver “piazzato” un oggetto rubato. (a.v.)

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