Furti in Val d’Enza, la banda sotto scacco
Montecchio: in tre occasioni malviventi costretti a fuggire a mani vuote, recuperata un’auto rubata
MONTECCHIO. Proprio mentre la tensione e l’allerta per i continui furti negli appartamenti ormai è massima tra i residenti – e gira pure in rete, tramite i vari social network (in primis Facebook sul gruppo “Sei di Sant’Ilario se...”) – la notte scorsa in ben tre occasioni i piani dei malviventi sono andati a monte, grazie alle pronte segnalazioni degli abitanti e all’altrettanto rapido intervento dei carabinieri.
Diverse le zone prese di mira dai banditi costretti a fuggire, in tutte e tre le circostanze, a mani vuote e con alle calcagna le gazzelle dell’Arma: Montecchio, in via Al Forte, Sant’Ilario, in via Polesine, e Bibbiano, in via Galielo Galilei. In due occasioni, a Sant’Ilario e a Bibbiano, l’arrivo immediato dei carabinieri ha costretto alla fuga i malviventi, tallonati però dalle gazzelle dell’Arma: ne sono nati inseguimenti al cardiopalma al termine dei quali i banditi sono riusciti a fare perdere le loro tracce.
A Montecchio invece i banditi, tre uomini, per l’immediato intervento dei carabinieri della stazione locale l’auto l’hanno dovuta abbandonare sul posto per fuggire a piedi per i campi: si tratta di una Seat Altea rubata l’ottobre scorso a Sant’Ilario d’Enza, e subito posta sotto sequestro dai militari dell’Arma. All’interno è stato trovato il kit del perfetto ladro. Auto e attrezzi sono stati subito sottoposti ad accertamenti scientifici, alla caccia di impronte digitali o altre tracce utili all’identificazione dei malviventi. Da qui si spera finalmente di dare una svolta alla caccia ai banditi.
Due inseguimenti, invece, a Sant’Ilario e a Bibbiano, non sono andati a buon fine, con i malviventi che sono riusciti a dileguarsi, rispettivamente a bordo di un’Audi A6, dopo il furto fallito in abitazione in via Polesine, e a bordo di una Polo nera – rubata a Chioggia (Ve) il 7 gennaio scorso – dopo il colpo non riuscito in via Galileo Galilei a Bibbiano.
Quest’ultima macchina in particolare potrebbe essere la stessa che, in più occasioni, è stata vista sulla scena di altri furti e che inizialmente è stata descritta come una Punto nera. Si tratterebbe invece di una Polo nera, quella sfuggita per un soffio ai carabinieri a Bibbiano, e su cui ora convergono le attenzioni investigative.
Secondo quanto riferiscono i carabinieri quindi si stringe il cerchio sugli specialisti dei furti in abitazione: ad agire più batterie anche di “trasfertisti” la cui identificazione potrebbe essere prossima. Fondamentali ancora una volta la collaborazione dei cittadini e l’intensificazione dell’attività di controllo del territorio, disposta dal comandante provinciale dei carabinieri, Colonnello Paolo Zito.(m.f.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google