In centinaia alla ciclofficina
REGGIO EMILIA. Oltre un centinaio di persone. È stato un successo l’inaugurazione della Ciclofficina Raggi Resistenti, il laboratorio realizzato da Città migrante all’interno di uno stabile occupato...
REGGIO EMILIA. Oltre un centinaio di persone. È stato un successo l’inaugurazione della Ciclofficina Raggi Resistenti, il laboratorio realizzato da Città migrante all’interno di uno stabile occupato in via Gramsci. Nella ciclofficina, da ieri, è nato uno spazio autogestito nel quale migranti e profughi saranno impegnati nella riparazione di biciclette. «La ciclofficina nasce e si sviluppa all'interno di uno degli stabili occupati da migranti e profughi rimasti senza alloggio e che, costretti a dormire in strada, si sono riappropriati di un diritto fondamentale, il diritto all'abitare, occupando stabili lasciati all'abbandono. La ciclofficina è curata e gestita dagli stessi abitanti delle case», fanno sapere da Città Migrante. L’inaugurazione ha visto un continuo via vai di persone: «Sappiamo che questo è un piccolo granello di sabbia in mezzo al deserto - aggiungono dall’associazione - ma sappiamo anche che i confini si possono rompere e che continueremo a lottare, insieme a tante e tanti altri a Reggio, in Italia, in Europa e nel mondo, per costruire un’alternativa».
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