Gazzetta di Reggio

Reggio

E’ morto Bernardini, pediatra e poeta

di Miriam Figliuolo

Sant’Ilario: aveva 82 anni. La sua seconda passione erano la poesia e gli studi umanistici. Domani mattina il funerale

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SANT’ILARIO. Oscar Bernardini aveva ricevuto nel suo ambulatorio di via della Resistenza generazioni di bambini e genitori. Grandissimo il dolore manifestato da tutti loro, e dall’intera comunità, nell’apprendere della sua morte. Il pediatra, di origine abruzzese, ma dai lontani anni sessanta abitante a Sant’Ilario, è spirato, alla soglia degli 83 anni che avrebbe compiuto il prossimo 5 marzo, nella sua stanza di ospedale, a Parma, nella notte tra venerdì e sabato, a causa del peggioramento delle condizioni a cui lo aveva portato una malattia contro la quale lottava da qualche tempo.

Prima che il male lo debilitasse, era una persona molto attiva, raccontano le persone a lui più vicine, che trascorreva i mesi estivi nella sua casa di San Benedetto del Tronto, paese dove era cresciuto, nuotando, leggendo e scrivendo. Dopo la pensione era rimasto a Sant’Ilario, paese che amava grandemente e per il quale si era speso anche ricomprendo incarichi amministrativi. Viveva in via Boves.

Accanto alla sua attività principale di pediatra, che conduceva con estrema cura e attenzione nei confronti dei piccoli pazienti e delle loro famiglie, aveva coltivato anche un’altra grande passione, la poesia. È stato autore di diverse raccolte (ricordiamo “Tatanlimar”, “L’amore, la guerra, il gioco”, “Dalle Penombre”) e di un libro storico sulla biblioteca comunale del paese (“Vent’anni: 1972-92 Biblioteca comunale di Sant’Ilario d’Enza”).

Alla camera ardente, allestita a Calerno in via Edison dall’onoranza funebre Manghi&Mantovani, sono numerosissime le persone che in queste ore hanno portato e stanno portando i loro messaggi di cordoglio alla famiglia. Sarà possibile farlo anche oggi, dalle 8 alle 12 e dalle 15 alle 18. Bernardini lascia la sorella Rosalba che vive a Parma e i nipoti.

In tanti ricordano la figura dell’amatissimo medico anche in Rete: nella pagina Facebook del gruppo “Sei di Sant’Ilario se...” tantissimi e commoventi i commenti a ricordo del pediatra.

Antonietta Marra dice: “Era il pediatra dei miei figli mi ricordo ancora quando mio figlio, febbre a 40 e convulsioni, aveva 1 anno. Non sapevo cosa fare: l’ho chiamato alle 22, dopo 3 minuti era lì con il cappotto e sotto il pigiama. Lo ricordo come oggi. Per me era il pediatra più in gamba del mondo. Grazie”.

“Medico condotto di tutta la mia famiglia, poi divenne pediatra e ci rimasi solo io con lui. Grande uomo. Con lui si poteva parlare di tutto. Sí, ne ha passate tante anche lui, sempre con tanta dignità”, dice Cecilia Bosio.

Il funerale domani alle 9.30 in chiesa a Sant’Ilario.

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