Due indagati per l'elettricista morto folgorato
L'elettricista-calciatore Denny Messori ucciso da una scarica elettrica: il pm accusa di omicidio colposo il legale rappresentante e il responsabile della sicurezza della Tecno Elettra
GUASTALLA. Quasi un anno fa – precisamente l’11 febbraio 2014 – moriva alla Tecno Elettra di via Vioni (a San Rocco di Guastalla), a causa di una forte scarica elettrica, il 28enne Denny Messori mentre stava effettuando un collaudo a un quadro elettrico.
Era subito scattata un’inchiesta che il pm Stefania Pigozzi sta ora avviando alla conclusione con nel mirino – con l’accusa di omicidio colposo – sia il legale rappresentante che il responsabile della sicurezza della Tecno Elettra. L’azienda guastallese rischia anche pesanti sanzioni nel caso vengano confermate le violazioni antinfortunistiche.
[[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:site:1.10655471:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/image/contentid/policy:1.10655471:1649442417/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]
I familiari della vittima sono tutelati dall’avvocato Giovanni Tarquini.
Il giovane, occupato da diversi anni nell'azienda specializzata nella produzione di quadri elettrici industriali, stava effettuando – quel giorno – un collaudo a un quadro elettrico quando era rimasto folgorato da una scarica di media tensione.
L'elettricista era rimasto a terra esanime. I colleghi di lavoro avevano subito chiamato i soccorsi e un dipendente era andato a chiamare un ragazzo che lavora alla Litocolor, situata di fronte alla Tecno Elettra, che aveva svolto un corso di pronta emergenza. Giuliano Beggi, questo il nome del soccorritore, si era subito precipitato sul luogo della disgrazia e dopo aver visto Denny Messori a terra, aveva iniziato a praticargli il massaggio cardiaco e la respirazione bocca a bocca. L'operazione era durata diversi minuti, fino all'arrivo dei volontari della Croce Rossa e del personale dell'automedica, arrivati sul posto in pochi minuti.
[[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:cronaca:1.10641209:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/reggio/cronaca/2015/01/10/news/muore-fulminato-nello-stabilimento-della-pb-plast-1.10641209]]
Nel frattempo erano arrivati i vigili del fuoco del locale distaccamento, una pattuglia del nucleo radiomobile dei carabinieri di Guastalla oltre ai tecnici del Servizio prevenzione e sicurezza ambienti di lavoro dell'Ausl di Guastalla, che hanno cercato di ricostruire la dinamica del mortale infortunio (accertamenti poi finiti sul tavolo del pm Pigozzi).
Purtroppo, ogni tentativo di salvare il 28enne si era rivelato vano. Il giovane era spirato poco dopo l'arrivo all'ospedale. I titolari della Tecno Elettra, in segno di lutto, avevano deciso di sospendere l'attività per alcuni giorni.
Denny Messori, ex giocatore del Fabbrico, abitava in via Cavallo a Guastalla con la compagna Chiara Modellini e due bimbi in tenera età.
Strazianti le parole dei familiari in quei terribili giorni: «Ringraziamo gli amici, i parenti e tutti coloro che con affetto e vicinanza ci hanno dato la forza per affrontare questa triste sciagura, questo immenso dolore». A quasi un anno di distanza ora la vicenda approderà in tribunale a Reggio.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
