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Nuovo semaforo montato a Calerno sulla via Emilia

Nuovo semaforo montato a Calerno sulla via Emilia

SANT’ILARIO. È stato installato un nuovo semaforo a chiamata, sulla via Emilia a Calerno. «Si tratta di un intervento richiesto dai cittadini – spiega il sindaco santilariese Marcello Moretti – che...

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SANT’ILARIO. È stato installato un nuovo semaforo a chiamata, sulla via Emilia a Calerno.

«Si tratta di un intervento richiesto dai cittadini – spiega il sindaco santilariese Marcello Moretti – che mette ulteriormente in sicurezza gli abitanti della frazione e migliora il collegamento tra la parte Nord e quella Sud, senza penalizzare il traffico veicolare, in quanto è previsto un congruo intervallo tra due chiamate successive».

D’ora in poi, quando un pedone deciderà di attraversare la via Emilia, dovrà schiacciare il pulsante del semaforo – che rimarrà verde per 18 secondi – e potrà raggiungere in sicurezza l’altro lato della strada.

«Il progetto di messa in sicurezza degli attraversamenti pedonali sulla via Emilia, condiviso nei mesi scorsi dall’amministrazione comunale di Sant’Ilario e da Anas – prosegue il primo cittadino Marcello Moretti – prevede, oltre al semaforo, la realizzazione di due ulteriori attraversamenti pedonali notturni (cioè illuminati)».

Su Facebook, però, la notizia è stata accolta con un sorriso tirato. Soprattutto da chi è costretto a percorrere la via Emilia per recarsi al lavoro.

«Ma serve?», chiede un cittadino, laconico. «Speriamo che almeno venga utilizzato e non faccia la fine del sovrappasso di Villa Cella – scrive un altro –. Mancava davvero un altro rallentatore del traffico in via Emilia a Calerno, oltre ai tre autovelox? Non lo so. Ma se rende più sicuro l’attraversamento va bene».

«Mio figlio vive lì con sua madre – si legge di seguito, sempre sul noto social network –. Strisce pedonali, un vigile all’entrata e uscita da scuola e tre autovelox non erano sufficienti? Un’altra tappa da cinque minuti sulla via Emilia?».

«Ormai arrivare a Reggio si fa prima a piedi che in macchina», gli fa eco un’altra voce. Ma c’è anche chi comprende l’utilità dell’intervento e ne condivide il fine: «Se usato bene, questo semaforo non dovrebbe rallentare il traffico più di quanto già dovrebbe accadere – scrive una cittadina sempre su Facebook –. Ricordiamoci che i pedoni sulle strisce dovrebbero avere la precedenza e, se c’è un semaforo che viene attivato quando ce n’è bisogno, non dovrebbe essere un problema! Spero solo che i pedoni si diano il tempo di utilizzarlo: chiamino il verde e poi attendano l’ok. Che non lo schiaccino per sfizio, oppure non si buttino nel traffico in anticipo senza aspettare il verde. A Cadè mi pare funzioni bene... Per quelli che hanno la fortuna di utilizzarlo». (m.r.)

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