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Botte e violenze alla ex, condannato e incarcerato

Botte e violenze alla ex, condannato e incarcerato

Il giudice gli nega il beneficio della condizionale: aveva già violato più volte il divieto di dimora per importunare ancora la donna

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REGGIO EMILIA. Botte e violenza nei confronti della ex compagna. Incapace, come tanti, troppi uomini, di accettare la fine della relazione. Per questo, un uomo è finito a processo e ora in carcere. La pena a un anno e sei mesi è diventata definitiva. E lui, per aver sistematicamente violato ildivieto di dimora a Reggio, non potrà godere del beneficio della condizionale. La polizia lo ha portato alla Pulce, dove dovrà scontare la sua condanna.

I fatti risalgono ai primi mesi del 2014, ma è nel marzo dello stesso anno che la donna, dopo l’ennesima aggressione, aveva deciso di denunciare tutto alla Polizia di Stato. In quella occasione l'uomo,  un cittadino ghanese 43enne, dopo aver atteso la propria ex compagna sotto l'abitazione, l'aveva avvicinata e aggredita prima a parole poi perà anche con i fatti.

Aveva spinto la donna dentro casa, presa a schiaffi, picchiata, spinta contro la parete. L’uomo, visto che la ex compagna provava a prendere il suo cellulare per chiamare il 113, glielo aveva strappato e la colluttazione era andata avanti sino a che il vicino di casa era intervenuto, salvandola.

Quando era arrivata la polizia lui era già fuggiuto. Ma quell'episodio aveva scatenato nella donna finalmente il coraggio di denunciare tutto. Denuncia che ha portato prima al processo, poi alla condanna.

All'uomo, già sottoposto alla misura del divieto di dimora nella città di Reggio e più volte violata, è stato negato il beneficio della sospensione condizionale della pena. Per tanto, è finito in cella.

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