CASTELNOVO MONTI
La montagna piange Danilo "Ciccio" Croci
Era una colonna delle società sportive locali. E' morto a pochi giorni dal sessantaduesimo compleanno a causa di problemi cardiaci
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CASTELNOVO MONTI. Era una persona spesso schiva, ma generosa e buona, e per questo la notizia della scomparsa di Danilo Croci, per tutti “Il Ciccio”, diffusasi nel pomeriggio di ieri, ha suscitato profondo cordoglio, dispiacere e commozione. «Avevi un cuore grande», ha scritto qualcuno, salutandolo, al diffondersi della notizia anche su Facebook. Le difficoltà cardiache con le quali combatteva da tempo sono state la causa della morte, avvenuta ieri mattina, a pochi giorni dal 62° compleanno.
Croci era conosciuto soprattutto per il suo impegno, portato avanti da tanti anni, nell’associazionismo e nella attività sportiva di diverse società castelnovesi. Ieri pomeriggio proprio la società Atletica Castelnovo Monti lo ha voluto ricordare con una nota: «Stamattina è mancato all'affetto dei suoi cari Danilo Croci, o meglio il Ciccio, come lui amava farsi chiamare. Conosciutissimo a Castelnovo e non solo, è sempre stato una attiva presenza nel mondo del volontariato. Ha fatto parte per tantissimi anni dell'Unitalsi, è stato dirigente e volontario nel Volley Bismantova e nell'Atletica Castelnovo Monti. Di quest'ultima è stato parte attiva, sin dalla sua nascita nel 1991, ricoprendo ruoli più svariati: dall’allenatore al giudice, dal dirigente al cuoco.
Per oltre vent'anni, i ragazzi, i genitori, i dirigenti che hanno frequentato il centro Coni di Castelnovo hanno potuto apprezzare le sue doti umane. Ciao Ciccio, ci mancherai molto, in noi rimarrà sempre il ricordo di una brava persona, sempre disponibile e cordiale con tutti».
Per il suo impegno nell’associazionismo sportivo, Croci pochi giorni fa, in dicembre, aveva ricevuto nell’annuale cerimonia del Csi a Reggio, un riconoscimento «per aver contribuito, in tanti anni di attività, con ottimi risultati, a diffondere lo sport nel territorio del nostro Appennino».
Croci lascia il fratello Luciano, la cognata Lorena, la nipote Sabrina con Fabrizio. I funerali si svolgeranno domani con partenza alle 10 dall’obitorio dell’ospedale Sant’Anna per la chiesa parrocchiale della Pieve. Poi il corteo per il cimitero di via Bismantova.
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