Gazzetta di Reggio

Reggio

Rendite in calo del 4,6% sugli immobili

di Luciano Salsi
Rendite in calo del 4,6% sugli immobili

Difficoltà a vendere dove c’è il riscaldamento centralizzato. I prezzi più bassi a Baragalla, Coviolo, Orologio e Santa Croce

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REGGIO EMILIA. Il mercato immobiliare continua a soffrire. A Reggio anche nel 2014 i prezzi hanno subito una flessione, che il gruppo Tecnocasa valuta intorno a una media del 4,6%. E’ una sofferenza per chi, volendo vendere, è costretto ad abbassare sensibilmente la richiesta iniziale. E’ un’opportunità, almeno in apparenza, per gli acquirenti, che però spesso si vedono offrire immobili in condizioni mediocri con necessità di manutenzione.

La flessione, che ha riguardato l’intero territorio, s’è trasformata in caduta libera nelle zone più degradate, dove si può comperare perfino per 400 euro al metro quadrato, e nei vecchi condomini con il riscaldamento centralizzato, che - riferisce Tecnocasa - «si vendono solo dopo prolungati periodi di permanenza sul mercato e consistenti ribassi di prezzo».

Spaventa, infatti, la crescita esponenziale dei casi (emblematici quelli di via Turri) in cui ci si deve fare carico anche delle spese condominiali dei condomini che non pagano. «La situazione - riferisce un addetto dell'agenzia immobiliare Giglioli - è molto peggiorata negli ultimi anni. Gli amministratori condominiali hanno sempre più difficoltà a riscuotere le rate dei proprietari disonesti o, più spesso, che hanno perso il lavoro e non riescono neppure a pagare il mutuo. Capita ciò che non accadeva in passato: essere costretti a mandare all’asta l’appartamento».

Il rapporto non prende in considerazione il centro storico, che fa storia a sè. Fra le altre zone la più pregiata continua ad essere quella di Porta Castello, dove l’immobile nuovo si vende a 2.400 euro al metro quadrato se è signorile, a 2.100 se è di livello medio e a 1.800 se è economico. Nella zona dell'ospedale le quotazioni vanno da 2.200 a 1.700 euro, a San Pellegrino e Rosta da 2.000 a 1.600. All’estremo opposto troviamo i quartieri a nord, dove le richieste sono così scarse che Tecnocasa ha potuto calcolare solo una parte delle quotazioni, che nei casi migliori non superano i 1500 euro.

E’ piuttosto depressa, però, anche la zona di Due Maestà, che va da 1.700 a 1.000 euro. L’usato ha prezzi molto più bassi, in genere inferiori di 1.000 euro rispetto al nuovo. Si va dai 1.400 euro dell’immobile signorile a Porta Castello e al Buco del Signore ai 500 dell'economico a Baragalla, Coviolo, Orologio e Santa Croce.

Anche i canoni d’affitto sono diminuiti. Fino a pochi anni fa era difficile trovare un miniappartamento per meno di 500 euro al mese. «Ora - riferisce l'agenzia Giglioli - lo si può prendere in affitto anche per 300-350. L'offerta, infatti, è aumentata. Rispetto al valore dell'immobile, per il proprietario il rendimento è calato dal 4,5% al 2% circa». Secondo Tecnocasa i bilocali si affittano solo se arredati per 360-390 euro. I trilocali a circa 50 euro in più.

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