Accordo raggiunto dopo il presidio-caos
Gattatico: il reintegro dei lavoratori sarà sancito oggi in un summit con il sindaco nella sede della Mazzoni & Bizzaglia
GATTATICO. Si sta avviando a una positiva conclusione la vertenza sindacale che coinvolge la ditta Mazzoni & Bizzaglia e alcuni lavoratori iscritti al sindacato Si.Cobas di Bologna, che ha visto nei giorni scorsi molte azioni di protesta, tra cui il blocco dei camion provenienti dalla multinazionale Procter & Gamble, principale committente dell’azienda, ai fini di boicottarne la produzione.
Dopo una lunga trattativa con i Cobas che si è svolta lunedì fino a tarda sera, grazie alla collaborazione preziosa dei sindacati confederali e all’azione del sindaco Gianni Maiola e del presidente della Provincia Giammaria Manghi, la situazione si è sbloccata, ed è stata convocata un’importante riunione in Provincia per domani alle 12, nella sede di palazzo Allende.”Azzerare tutto”. È stata questa la parola d’ordine che Provincia di Reggio, Comune di Gattatico, azienda “Mazzoni&Bizzaglia” e sindacato Si.Cobas hanno utilizzato per mettere fine alla vertenza sindacale sfociata anche in gravi tensioni come nel caso dell’altro ieri, quando l’autista di un camion che usciva dai cancelli del capannone della “Procter&Gamble” committente della “Mazzoni&Bizzaglia” ha forzato il blocco dei lavoratori che scioperavano contro i 10 licenziamenti imposti dall’azienda di via Verdi 43.
Autista e una dipendente erano poi finiti all’ospedale di Montecchio per contusioni lievi. Nella tarda serata di lunedì è stato raggiunto un accordo tra le parti per il totale reintegro dei 10 licenziati e il ritiro dei provvedimenti disciplinari nei confronti di altri 20 lavoratori iscritti al Si.Cobas. Tutti concordi nel dire «che episodi come quelli avvenuti in passato non dovranno mai più accadere». L’azienda “Mazzoni&Bizzaglia” però vuole garanzie come l’accettazione del Si Cobas che qualora un qualsiasi dipendente si comporti al di fuori delle regole stabilite dal contratto di lavoro possa essere soggetto a provvedimenti disciplinari tra cui il licenziamento immediato. Oggi alle 16, la direzione della “Mazzoni&Bizzaglia” ha convocato nella sua sede di via Verdi 43, nel quartiere “Vecchia Puglia” una conferenza stampa alla quale sarà presente anche il sindaco Maiola. Scopo dell’incontro dimostrare che la “Mazzoni&Bazzaglia” con gli accordi firmati con Cgil, Cisl e Si Cobas dell’8 e 29 settembre 2014 applicavano agevolazioni economiche superiori a quelle previste dal contratto nazionale. «L’incontro di domani – ha esordito il presidente della Provincia Manghi – cui parteciperanno il sindaco di Gattatico, i rappresentanti dei Cobas e dei sindacati confederali e i titolari dell’azienda, sancirà il reintegro dei dieci dipendenti licenziati di recente per giusta causa. Il primo obiettivo di queste convulse ore di trattativa, è stato quello di far cessare repentinamente le operazioni di protesta messe in campo dai lavoratori iscritti al Si.Cobas e di consentire all’azienda e agli altri lavoratori di continuare il proprio lavoro. Attraverso un dialogo costruttivo, siamo arrivati a una svolta in questa difficile fase di vertenza sindacale che, se protratta, avrebbe messo “Procter & Gamble” in condizioni di rescindere la commessa d’appalto all’azienda “Mazzoni & Bizzaglia”. Il nostro territorio, che un tempo poteva contare sulla piena occupazione, e che da decenni non conosceva crisi e ridimensionamenti produttivi, oggi non può permettersi di rinunciare a 128 posti di lavoro, che di fatto sostengono l’economia di un intero paese. Quindi lo sforzo da parte mia e degli altri soggetti è stato massimo – prosegue il presidente – e tanto devo alla serietà del primo cittadino di Gattatico e allo spirito di collaborazione dei rappresentanti sindacali, nonché all’operato di Prefettura e Questura di Reggio Emilia, per porre fine ai disagi e arrivare al ripristino della situazione occupazionale precedente, senza mettere a repentaglio il futuro di decine di lavoratori e di famiglie di Gattatico e dintorni cosa che avrebbe provocato una grande emergenza economica e sociale. In particolare, oltre al reintegro dei lavoratori, per la risoluzione della vicenda – conclude Manghi – è stata fondamentale la disponibilità assicurata dal sindaco di Gattatico a fare da garante istituzionale dei rapporti tra azienda e lavoratori nel riavvio di quella che, si auspica, sia una stagione di ripartenza serena e costruttiva».
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