«Cucine, rinnovare gli appalti all’interno delle carceri»
La richiesta del deputato Pd Vanna Iori al ministro Orlando
REGGIO EMILIA. «Alla luce dell'esperienza più che positiva registrata in dieci carceri, chiedo al ministro Orlando di rinnovare gli appalti in carico alle cooperative per la gestione delle cucine all'interno degli istituti penitenziari, luogo di formazione e lavoro fondamentale per migliaia di detenuti».
Lo dichiara, in una nota, la deputata reggiana del Pd e membro della commissione Giustizia della Camera, Vanna Iori, che ha presentato un'interrogazione alla Camera, sottoscritta anche dal capogruppo del partito in commissione, Walter Verini.
«La formazione al lavoro dei detenuti e lo svolgimento dello stesso sono degli strumenti potentissimi per allontanare le persone dalla criminalità e per frenare il pericolo di recidiva, che in dieci anni ha registrato un vero e proprio tracollo, dal 70% al 2%, nelle carceri dove si è applicata la sperimentazione», spiega Iori.
«I detenuti hanno avuto modo di formarsi all'interno delle carceri, trasformando i lavori svolti a turno, poco qualificanti e privi di un effetto formativo ed educativo, in lavori veri e propri, con stipendi regolari allineati ai contratti collettivi nazionali: hanno così potuto, ad esempio, pagarsi il soggiorno in carcere, le spese legali, le tasse e i risarcimenti alle vittime dei reati, determinando un risparmio per le casse dello Stato. Questa sperimentazione - prosegue Iori - ha portato ad altri vantaggi innegabili come l'incremento della qualità dei pasti e dell'igiene nelle carceri. E' evidente che il rinnovo degli appalti alle cooperative è determinante per il proseguimento di questa sperimentazione» conclude la parlamentare reggiana del Partito democratico.
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