Il giardino segreto di Caroline Salomon
"Arte in orto": al castelletto di villa Arnò, ogni mese il luogo cambia pelle
ALBINEA. E’ un giardino segreto vero e proprio, nel senso che lo si vede soltanto dal suo interno, quando si è già fagocitati da quella meraviglia. Per questo costituisce un’ esperienza da provare, la visita al Giardino del Castelletto di Villa Arnò ad Albinea, ideato ed organizzato dieci anni fa da Caroline Salomon, belga, moglie di Nicolas Arnò Schmitt.
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Un altro luogo della nostra provincia di cui non si sa dell’esistenza; in compenso fuori è conosciuto, anche per gli ampi servizi apparsi in questi anni sulle più importante riviste specializzate. Si trova a lato dell’elegante edificio del secondo ottocento, la cui impronta neogotica gli regala un’aura fiabesca.
“Il primo proposito, quando ho pensato al Giardino, - spiega la Salomon con un elegante accento francese- è stato quello di realizzare una creazione che rispettasse il verde esistente e si inserisse perfettamente nel contesto storico. Anche per questo ho chiamato la progettista Silvia Ghirelli la quale ha messo mano all’impianto generale, disegnando gli spazi. Io ho poi scelto le piante, cercando di alternare e mescolare colori e profumi.”
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La nascita di questo Giardino coincideva con l’esplicarsi fino in fondo di una passione da inguaribile pollice verde che Caroline ha sempre avuto; in ogni caso ha colto l’occasione per studiare ed approfondire, tanto è vero che il piacere della visita è esaltato da spiegazioni puntuali ed approfondite che rivelano entusiasmo, ma anche una preparazione comprendente notizie sulle piante e i fiori di tipo scientifico e culturale. A questo proposito basta sentire le ‘storie’ legate alle rose di cui esistono circa 100 varietà tra antiche e moderne.
Una fra tutte, il grande arbusto della rosa Costance Spry che fa parte delle rose inglesi ‘ibridata’ da David Austin che adesso ha 85 anni, sottolinea con soddisfazione la Solomn- oppure la Rosa Bankisae, scoperta in Oriente intorno alla prima metà dell'Ottocento.
“Peculiarità del Giardino è la sua divisione in zone per avere qualcosa di caratteristico per ogni periodo dell’anno. Adesso in gennaio ci sono le piante a fioritura invernale, (Daphne, Chimonanthus praecox); non sono appariscenti, ma i profumi sì, basti pensare al Calicanthus; poi ci sono le bacche variopinte. A seguire, in febbraio i bulbi si preparano a sbocciare con gli ellebori che annunciano la Primavera.”
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La Salomon ha concepito gli spazi del suo Giardino come ‘stanze’ ognuna della quali comprende, ad esempio, una fascia di colori in armonia; ha inteso organizzarlo all’inglese con un percorso a sorpresa fino all’estremo limite in cui sorge il ‘giardino selvaggio (naturale)’, quello che non va curato; ben separato vi è anche l’orto dotato di alcuni alberi da frutto.
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“Arrivando in questo giardino non si ha subito una panoramica generale, ma viene presentato un percorso che invita alla scoperta” Per quanto riguarda i numeri, esso presenta più di 30 varietà di hydrangee (ortensie) e di peonie (arbustive ed erbacee), una quindicina di varietà di viburni, circa 40 varietà diverse di graminacee (miscanthus, pennisetum,…), oltre a svariate piante perenni, arbusti, bulbi annuali.
Durante il percorso è facile incontrare buffi spaventapasseri -uno che si chiama SamAnta è fatto proprio con una vecchia anta e delle maniglie-, oppure sculture realizzate con rami di salice o buffi animali. Si tratta per lo più di opere prodotte come attività laboratoriale dall’associazione “Arte in Orto” che la Salomon ha istituito per valorizzare il Giardino. “Arte in Orto” é nata nel 2011 e adesso raggruppa amanti dell’arte e del verde in generale, avendo in comune una visione del giardino come forma d’arte, come elemento culturale vivente, come parte del patrimonio culturale di un territorio.
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Il calendario e le info utili
L’associazione “Arte in Orto” propone per il 2015 un ricco calendario di iniziative mettendo in risalto la natura come musa ispiratrice della pittura, della musica, della poesia, della moda.
Per poter partecipare é necessario diventare socio, sottoscrivendo una tessera che costa 20 €. Le iniziative per il 2015 inizieranno questo mese (giovedì 22 ore 18) con “Florilegia. I fiori nella storia della pittura. Miti, simboli, allegorie”; relatore Giuseppe Berti, nel Salone del Capitano del Popolo (Hotel Posta).
Febbraio: (giovedì 26 ore 18): “Foglie d’albero”- viaggio nell’opera di Barbara Nicoli, (presso il laboratorio dell’artista al Albinea.
Marzo: (venerdì 27 ore 17.30): “NaturalMENTE moda. Quando la natura ispira la moda” con Sonia Veroni presso la Modateca Deanna di San Martino in Rio.
Aprile: (sabato 18 ore 15.30): “Fruscio di fiori. La botanica nelle sete e nei tessuti antichi, con Angela Lusvarghi presso RT restauro tessile.
Maggio: Modena: I motivi floreali nei tessuti antichi della collezione Gandini con visita di giardino, quindi visita guidata del giardino del Castelletto di Villa Arnò.
Giugno: (giovedì 4 ore 18): “Fiori e poesia”. Recita Monica Morini (in collaborazione con la Biblioteca di Albinea) al Giardino del Castelletto di Villa Arnò.
Luglio (giovedì 2 luglio ore 19.30) “Fiori e musica” al Cavazzone. Settembre (venerdì 18, sabato 19, domenica 20), corso di acquarello botanico con Silvana Volpato al Castelletto di Villa Arnò.
Ottobre: viaggio all’Orto Botanico di Padova e vivaio La Campanella (data da definire). Novembre: laboratorio d'incisine vegetale. (venerdì 6, sabato 7, domenica 8) con Barbara Nicoli; laboratorio di salice intrecciato (sabato 28) con Anna Patrucco.
La sede di Arte in Orto é il Castelletto di Villa Arnò ad Albinea, il cui giardino é aperto al pubblico su appuntamento per visite guidate (piccoli gruppi). Per informazioni : ainorto@gmail.com oppure 347/56.36.595.
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