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L’omaggio del paese ad “Amos”

L’omaggio del paese ad “Amos”

Cavriago: striscione in piazza per i 70 anni dal martirio del partigiano Zanti

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CAVRIAGO. A 70 anni dal suo martirio, il comune di Cavriago vuole rendere omaggio ad Angelo Zanti, martire antifascista e combattente per la libertà dell’Italia e dell’Europa. In suo ricordo, infatti, uno stendardo è stato collocato sulla facciata dell’ex municipio che domina la piazza a lui intitolata, per iniziativa del Comune e della sezione dell’Anpi. Zanti nacque a Cavriago in una famiglia di umili condizioni, a dieci anni iniziò a lavorare come apprendista falegname, a sedici anni si iscrisse al Circolo socialista. Dopo aver partecipato alla Grande Guerra, nel 1920 fu eletto consigliere comunale a Cavriago nelle file dei socialisti. Nel 1921 fu tra i fondatori del Pci. Per sottrarsi alla violenza dello squadrismo fascista Zanti emigrò in Francia con la famiglia, ma durante tutti gli anni di esilio continuò la sua lotta contro il fascismo.

Estradato dalla Francia occupata nel 1940, dopo circa diciassette anni di lontananza dall’Italia, fu mandato al confino nell’isola di Ventotene e venne liberato dopo la caduta del fascismo, nell’agosto del 1943. Angelo Zanti fece parte di quella schiera di comunisti che subito dopo l’8 settembre 1943 animò la lotta di liberazione nella provincia reggiana. Ufficiale di collegamento tra il Comando della Resistenza reggiana, il Comando unico dell’Emilia Romagna e le brigate partigiane dell’Appennino, Zanti (nome di battaglia «Amos») fu catturato dai fascisti il 27 novembre 1944. Fu fucilato all’alba del 13 gennaio 1945 nel cortile della caserma Zucchi di viale Allegri a Reggio Emilia.

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