Kevin Ferrari, funerale a Campogalliano e tumulazione a Puianello
La salma del giovane motociclista reggiano rientra da Montecarlo: motoraduno per rendergli omaggio
La disperazione del padre - Lo speciale sull'incidente
REGGIO EMILIA. L’ufficialità è giunta solo dopo il nulla osta da parte delle autorità monegasche, che hanno ricostruito la dinamica dell’incidente mortale e dato infine il via libera per il rientro della salma, attesa a Campogalliano, paese dove il centauro era cresciuto e doveva aveva trovato l’amore dopo aver conosciuto Valentina, diventata poi la sua fidanzata.
Il funerale di Kevin si terrà quindi domenica pomeriggio alle 15 nella chiesa di Sant’Orsola in piazza Vittorio Emanuele II a Campogalliano. Per l’occasione il sindaco Paola Guerzoni ha proclamato il lutto cittadino che durerà il tempo delle esequie. In un lato della piazza verrà riservato uno speciale parcheggio per chi vorrà raggiungere la città della bilancia in sella ad una motocicletta, proprio come avrebbe voluto Kevin. Sospese altre iniziative in programma, incluse le partite di calcio delle due squadre locali.
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Lunedì la famiglia porterà la salma di Kevin a Puianello, dove verrà tumulato. Per onorare la memoria di questo campione un consigliere comunale di Campogalliano ha proposto di intitolargli una struttura sportiva, ipotesi al vaglio del sindaco. Intanto gli amici di sempre di Kevin non riescono a darsi pace. Stanno già pensando di onorare la grande passione per i motori dell’amico con il motoraduno con ritrovo alle 14 di domenica, un’ora prima del funerale. Al Peperosa, locale frequentato da Kevin e dalla sua compagnia, c’è grande sconforto.
«La sua scomparsa lascia dentro di noi un vuoto incolmabile, il motoraduno di domenica gli sarebbe piaciuto certamente piaciuto», dicono in coro gli amici riunitisi ieri al bar. Anche Pietro Benatti, presidente della Latteria Campogalliano non sa rassegnarsi al lutto. «L’abbiamo visto crescere, la moto faceva parte del suo corpo. Aveva messo una rampa qui dietro al caseificio per allenarsi. Era estroverso, solare, un fenomeno».
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