Maltrattamento animali, confiscati 17 capi di bestiame
Nei guai un 52enne reggiano: trasportava abusivamente mucche destinate alla macellazione
REGGIO EMILIA. Capi di bestiame stipati, in stato di grande sofferenza, trasportati abusivamente e in grave violazione delle norme sul benessere degli animali. E' con queste motivazioni che la polizia stradale ha confiscato 17 capi di bestiame destinati ad un macello della provincia lombarda. L'operazione è avvenuta mercoledì, durante una consistente serie di controlli messa a punto dalle stradali di Reggio e Guastalla, su tutto il territorio reggiano, nei pressi dei caselli autostradali di Reggio e Campegine.
Oltre 21 i veicoli commerciali posti sotto controllo: per tutti sono state effettuate verifiche sulla documentazione di viaggio, sul rispetto degli orari di guida e di pausa e sull'omologazione dei mezzi di trasporto. Al termine dei controlli sono stati sanzionati 7 autotrasportatori, per un totale di circa 22 mila euro.
A finire nei guai anche un 52enne autotrasportatore reggiano, residente in provincia, fermato per lo stato di grave sofferenza in cui, durante il controllo di bovini trasportati, sono state rinvenute due mucche, completamente “a terra”; una di queste, che non riusciva ad alzarsi, è stata censita tra gli altri esemplari stivati e non separata come prevede la normativa. Durante l’analisi della documentazione di trasporto, inoltre, sono emersi ulteriori irregolarità sulla provenienza e la proprietà dell’intero bestiame trasportato: il proprietario del veicolo, con sede nella provincia di Reggio Emilia, non risultava titolare di autorizzazione, nè di iscrizione all’albo degli autotrasportatori.
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Tutti i 17 capi di bestiame trasportati, appartenenti a diversi allevatori con aziende presenti nella provincia reggiana ed originariamente destinati ad un noto macello nella provincia lombarda, sono stati confiscati; dopo aver proceduto al sigillo del mezzo, si è provveduto alla successiva macellazione di tutti gli animali.
Tutta la carne macellata sequestrata è stata messa a disposizione dell’autorità competente, mentre quella di uno dei due animali sofferenti è stata destinata alla distruzione proprio per il grave stato di malessere in cui è stato trovato l’animale. All’autotrasportatore reggiano, sono state contestate sette violazioni per un importo complessivo di 9.600 euro, con il fermo amministrativo del veicolo per 3 mesi.
Ai proprietari degli animali, intervenuti sul posto della macellazione, sono state contestate rispettivamente 5 violazioni per un importo complessivo di 13.300 euro, tra le quali anche l’aver affidato un animale ad un autotrasportatore non idoneo.
Fra le altre sanzioni emesse nei confronti degli altri autotrasportatori, un conducente di origini pugliesi alla guida di un autoarticolato è stato oggetto del fermo amministrativo del mezzo per 3 mesi, dal momento che circolava con la targa ripetitrice diversa dal trattore stradale, espediente usato per eludere i sistemi di controlli.
Altri 5 conducenti sono stati sanzionati, a diverso titolo per violazioni minori di carattere amministrativo.
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