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Mazzoni, ecco la firma reintegrati i 10 lavoratori

di Andrea Vaccari
Mazzoni, ecco la firma reintegrati i 10 lavoratori

Gattatico: trovato finalmente un accordo tra l’azienda e il sindacato Si.Cobas Anche i provvedimenti a carico di altri 17 lavoratori sono stati cancellati

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GATTATICO. Accordo raggiunto. Dopo oltre quattro ore di riunione, torna ufficialmente il sereno alla Mazzoni e Bizzaglia di Gattatico. Il vertice convocato dal presidente della Provincia Giammaria Manghi, che si è svolto ieri mattina a Palazzo Allende, è culminato con la firma dell’auspicato accordo tra le parti. Dopo una lunga trattativa, i rappresentanti Si.Cobas, la proprietà dell’azienda, la Provincia di Reggio Emilia e il Comune di Gattatico hanno siglato il testo di un accordo che prevede, nello specifico, il ritiro del licenziamento disciplinare per giusta causa a carico di dieci dipendenti e l’immediato reintegro; il coinvolgimento, in caso di futuri contenziosi, del sindaco e del presidente della Provincia, per esercitare un’azione di mediazione e, infine, l’istituzione di un tavolo di confronto (a cui prenderanno parte rappresentanti di tutte le organizzazioni sindacali con iscritti all’interno dell’azienda) per approfondire le questioni che hanno costituito tensioni nella ditta in questi mesi.

Tutte le parti in gioco hanno espresso soddisfazione per il raggiungimento dell’accordo e hanno auspicato il superamento delle difficoltà emerse nell’ultimo periodo.

La pesante vertenza sindacale che ha coinvolto l’azienda e alcuni lavoratori iscritti al sindacato Si.Cobas, aveva infatti visto nei giorni scorsi diverse azioni di protesta, rivolte anche alla multinazionale Procter & Gamble, principale committente dell’azienda.

Grazie a questa firma, dunque, i dieci lavoratori potranno essere subito reintegrati e sono stati azzerati i provvedimenti a carico degli altri loro diciassette colleghi che l’azienda aveva sanzionato.

Da luglio in poi, il clima all’interno della Mazzoni e Bizzaglia (che si trova nella zona industriale Vecchia Puglia a Gattatico, in via Verdi, e che ha la sua sede principale a Roma) era rovente a causa di diverse proclamazioni dello stato d’agitazione da parte dei lavoratori che si erano iscritti al sindacato Si.Cobas. Con il passare delle settimane la tensione si era acuita, sino a sfociare in un blocco dei mezzi diretti alla vicina Procter&Gamble di lunedì, nel corso del quale avvenne anche un incidente.

Dopo un periodo costellato anche di lettere anonime e furti sospetti ai danni dell’azienda, ora la normalità sembra essere stata ristabilita.  

«Esprimiamo grande soddisfazione – hanno dichiarato il presidente Manghi e il sindaco Maiola al termine dell’incontro – soprattutto perché siamo riusciti a garantire l’occupazione su un territorio che, diversamente dal passato, è colpito dalla crisi. Adesso chi perde il lavoro non lo trova più, e il rischio occupazionale in questo caso era alto, soprattutto data la presenza di famiglie monoreddito. Il Comune in primis e la Provincia in un secondo momento si pongono come garanti di mediazione e sono formalmente ingaggiati per stemperare eventuali conflitti. Solo negli ultimi mesi la situazione della ditta era sfociata in tensioni, mentre per tredici anni l’azienda non è stata mai coinvolta da episodi di problematicità. È un sollievo e, a livello politico-istituzionale una grandissima soddisfazione, essere arrivati a questo positivo accordo e avere ristabilito serietà, senso di responsabilità e rispetto a beneficio di tutti i soggetti protagonisti della vicenda».

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