Gazzetta di Reggio

Reggio

Primo trimestre 2015 1.460 le assuzioni, under 30 a quota 36%

Le previsioni dell’ufficio studi della Camera di commercio fanno segnare un +33% rispetto all’anno scorso

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REGGIO EMILIA. Per il primo trimestre 2015 le previsioni occupazionali, secondo l'analisi dell'Ufficio Studi della Camera di Commercio di Reggio sui dati Excelsior, sono improntate ad ottimismo, seppure cauto: 1.460 assunzioni, il 33% in più rispetto alle 1.100 previste per lo stesso trimestre del 2014.

A quanto pare, gli imprenditori reggiani provano a far ripartire l’economia puntando su forze nuove.

Ma ci sono anche altri dati interessanti che portano a far sperare in un cambio di tendenza. Il 57% delle assunzioni previste in provincia di Reggio Emilia - monitorate tramite il sistema informativo Excelsior di Unioncamere e Ministero del Lavoro - sono infatti destinate a lavoratori inquadrati con contratto a tempo determinato (830 unità). Di queste, 300 hanno come obiettivo quello di valutare candidati in vista di una possibile assunzione stabile, il 16% (230 assunzioni) viene utilizzato per far fronte a picchi di attività, l’8% per svolgere attività stagionali e altre 180 per sostituire lavoratori temporaneamente assenti dall'azienda (13%).

Le assunzioni “stabili”, pari a 590 unità, rappresentano il 40% dei 1.460 nuovi ingressi: poco meno di un terzo riguarda ingressi a tempo indeterminato, mentre l’11%, pari a 170 unità, è destinato ad assunzioni con contratto di apprendistato. In particolare, questo tipo di contratto è destinato a circa il 30% dei giovani di cui è prevista l'assunzione.

Nel primo trimestre 2015 gli imprenditori reggiani prevedono che la quota di assunzioni rivolte ai giovani con meno di 30 anni possa raggiungere il 36% del totale. Considerando però le assunzioni per cui l'età non è ritenuta un requisito importante e ripartendole proporzionalmente fra le due classi di età (meno di 30 anni e più di 30 anni), si stima che le opportunità per i giovani possano raggiungere il 68% delle assunzioni totali.

E passiamo ai diversi settori in cui sono previste queste assunzioni. In due casi su tre le assunzioni programmate a Reggio Emilia nel primo trimestre 2015 sono destinate ad imprese che operano nei servizi, in prevalenza attività commerciali con 330 assunzioni, pari al 23% del totale provinciale. Seguono i servizi alle persone, con 150 assunzioni (10%), il turismo-ristorazione (140 unità e 9%) e i servizi avanzati (130 unità, 9%).

Per quanto riguarda invece le 450 assunzioni nell'industria, il comparto nel quale è previsto il maggior numero di nuovi ingressi è quello della metalmeccanica ed elettronica con 290 assunzioni, il 20% del totale.

Permangono, un dato questo che continua a ripresentarsi da tempo, le difficoltà riscontrate dalle imprese reggiane nel reperire i profili di cui necessitano.

Le difficoltà di reperimento sono attribuite, nel 13% dei casi, alla scarsa offerta delle figure ricercate e nel 6% all'inadeguata preparazione dei candidati.

E sempre guardando ai diversi settori, le quote di assunzioni difficili da reperire sono comprese fra un minimo dell'1% nel commercio e un massimo del 76% per quanto riguarda i servizi avanzati alle imprese.

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