Seta: le nostre telecamere sono all’avanguardia
Botta e risposta con i sindacati sulla sicurezza negli autobus: “Le nostre apparecchiature digitali sono di ultima generazione”
REGGIO EMILIA. La Direzione aziendale di Seta esprime il proprio rammarico per le dichiarazioni dei rappresentanti reggiani di alcune organizzazioni sindacali (Filt-Cgil, Uiltrasporti e Ugl Trasporti) in merito all’avvio dell’installazione di dispositivi elettronici di videosorveglianza interna sulla flotta di Reggio Emilia.
«Ciò - sostiene Seta - risulta tanto più spiacevole in considerazione del fatto che l’incontro informativo tra Seta e le rappresentanze sindacali, tenutosi il 13 gennaio al deposito di via del Chionso, si è concluso di comune accordo dandosi appuntamento venerdì 16 gennaio (oggi ndr) per effettuare una verifica congiunta del primo prototipo installato su un bus.
Vale la pena ricordare che i sindacati avevano fatto notare che lo strumento che Seta installerà «non registra di continuo, ma funziona solo dopo una brusca frenata, oppure se azionato a comando dall’autista. Quindi non è un’alternativa alle telecamere di cideosorveglianza tradizionali».
Seta, a questo proposito, precisa che «si tratta di apparecchiature digitali di ultima generazione che attraverso una doppia telecamera riprendono in maniera costante sia l’interno dei bus che l’esterno, realizzando così un’implementazione dei sistemi a telecamera singola esterna già presenti sull’intera flotta di Seta di Modena, Reggio e Piacenza. Soprattutto, con questi dispositivi la conservazione delle immagini avviene su server remoti protetti, con scarico automatico giornaliero via wi-fi. Quindi, a differenza degli impianti tradizionali preferiti da alcune sigle sindacali, vi è la certezza che i filmati siano sempre disponibili anche a distanza di molto tempo rispetto alla data in cui si è verificato l’evento. Non meno importante, la tecnologia con cui vengono realizzate queste telecamere digitali consente a Seta di poter accedere alle immagini registrate senza dover necessariamente ricorrere ad una specifica autorizzazione da parte degli organi di polizia permettendo, qualora venga segnalato un evento significativo, di intervenire con maggiore tempestività ed efficacia. Inoltre - conclude Seta - queste telecamere registrano anche le coordinate Gps del veicolo e la sua velocità, consentendo così una ricostruzione più precisa degli episodi filmati e fornendo dettagli preziosi alle forze dell’ordine qualora ciò si rendesse necessario».
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