M5S chiede il certificato antimafia
Dopo l’assegnazione dei lavori per la scuola a un’azienda di Caserta
MONTECCHIO. «Ok, il Comune di Montecchio sta andando nella direzione giusta, ma ora in nome della trasparenza ci mostri le carte». Le carte di cui si parla sono in realtà quelle del certificato antimafia della ditta che si è aggiudicata l’assegnazione definitiva dei lavori del nuovo plesso della scuola dell’obbligo.
A chiederle sono ancora una volta gli esponenti del Movimento 5 Stelle Maria Edera Spadoni deputata, Mauro Caldini consigliere comunale e Gianluca Sassi consigliere regionale. «Siamo lieti di apprendere - si legge nella nota dei grillini - che il Comune di Montecchio si sta apprestando ad avviare i controlli per l’aggiudicazione dei lavori per il completamento del nuovo plesso della scuola dell’obbligo ed è degno di nota il fatto che il Comune abbia reso pubblici i dati della migliore offerta presentata, quelli della ditta Russo Santo srl di Orta di Atella (Caserta)».
Ma ora il Movimento 5 Stelle va oltre, non si accontenta di quanto fatto fino ad oggi e chiede all’amministrazione comunale di «rendere nota in una seconda istanza anche la certificazione antimafia della ditta che si aggiudicherà l’assegnazione definitiva dei lavori in vista della stipula del contratto per l’avvio dei lavori.Un passo verso la giusta direzione è stato fatto. Arriviamo fino in fondo - si conclude la nota del M5S - chiediamo al Comune di rendere pubbliche tutte le attività di controllo via via effettuate. Onestà e trasparenza innanzitutto».
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