Gazzetta di Reggio

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Negozio distrutto da un rogo doloso

di Adriano Arati
Negozio distrutto da un rogo doloso

Scandiano, preso di mira l’ortofrutta “La rosa dell’orto”. Due le ipotesi: intimidazione o sabotaggio della concorrenza

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SCANDIANO. Venerdì sera hanno semi-distrutto “La rosa dell’orto”, il negozio di frutta e verdura che si trova in via Mazzini 62 a Scandiano. E sulla volontarietà del gesto non vi sono dubbi: nella zona sono state trovate diverse tracce di carburanti e sostanze “acceleranti”, usate per appiccare il fuoco e fare in modo che si allargasse rapidamente. La prima ipotesi è quella di un’intimidazione, o di un danneggiamento da parte di un “concorrente” verso l’esercizio commerciale gestito da un 53enne originario della Campania, da anni residente a Reggio. Un episodio certo poco tranquillizzante, che non ha provocato problemi a nessuna persona ma danni per parecchie migliaia di euro.

L’allarme è partito attorno alle 22 di venerdì, quando diversi passanti e residenti di viale Mazzini hanno visto le fiamme uscire da “La rosa dell’orto” e hanno avvisato i vigili del fuoco, arrivati rapidamente assieme ai carabinieri della tenenza scandianese.

Dopo diverse ore di lavoro, l’incendio è stato spento da due squadre di pompieri partiti dalla città; non prima però che il fuoco devastasse la struttura in plastica Pvc usata come magazzino per frutta e ortaggi, di circa sessanta metri quadrati di superficie, dove si trovavano anche due celle frigo e dei pallet. La muratura portante dell’edificio ha resistito, non vi sono rischi strutturali, mentre non si può dire lo stesso per il tendone, le attrezzature e i prodotti che ospitava, andati letteralmente in cenere, con un bilancio di diverse migliaia di euro di danni.

Appena messa in sicurezza l’area, i vigili del fuoco e i militari hanno ispezionato il complesso e la zona per stabilire l’origine del rogo. La risposta è arrivata rapidamente. Gli incendiari hanno forzato la porta sul retro del magazzino e una volta dentro hanno appiccato il fuoco, come i tanti resti di “acceleranti”, fra cui carburante, confermano senza molte possibilità di errore.

I carabinieri hanno quindi avviato le indagini per danneggiamento seguito da incendio, e vista la volontarietà del gesto si stanno valutando le ipotesi di un’intimidazione, decisamente pesante, o di un sabotaggio verso la concorrenza. Teoria, questa, che riporta a un altro episodio avvenuto a inizio 2014 sempre in viale Mazzini a Scandiano. Nella notte fra il 12 e il 13 febbraio scorso un rogo devastò un altro negozio di ortofrutta, “Sapori Mediterranei”, con sede in viale Mazzini 38/c, a poche decine di metri di distanza da “La rosa dell’orto”.

Anche in quell’occasione la matrice dolosa era chiara e nel giro di alcune settimane i carabinieri trovarono anche i responsabili, un 26enne e un 20enne casertani. Il 26enne, a sua volta attivo nel settore orto-frutta, aveva deciso di danneggiare la concorrenza usando le maniere forti.

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