Val d’Enza, un nuovo treno per i pendolari
Il convoglio si aggiungerà da domani ai due già attivi: sosterà nella stazione di Sant’Ilario alle 7.45
SANT'ILARIO. Da domani, chi abita in Val d'Enza e nelle zone limitrofe e usa il treno per raggiungere Reggio potrà dormire quasi un'ora in più. Un treno sosterà nella stazione santilariese alle 7.45 e in soli 8 minuti approderà a Reggio, poi in un altro quarto d'ora raggiungerà Modena e via così sino a Bologna. Finora la scelta di chi cercava di evitare il trasporto su strada era limitata a 2 orari: le 6.53 e le 8.06. Il costo è praticamente identico a quello del bus: da Sant'Ilario a Reggio si spendono 2 euro per il biglietto del tram e 2.13 per quello del treno. L’attesissima novità è stata ufficializzata ieri a Palazzo Allende, sede della Provincia, da amministratori e funzionari pubblici che si sono attivati per ottenere una facilitazione che andrà a servire i quasi 60.000 abitanti delle località vicine, sia nel Reggiano che nel Parmense. Restano ovviamente attivi gli altri collegamenti già in atto. «Non è un fatto marginale – dice Gianmaria Manghi, presidente della Provincia – perché in questo modo si attiva un riordino dei trasporti pubblici invocato da tempo e si ottiene un miglior equilibrio del pendolarismo con la riduzione di quello su gomma. Ciò determina facilitazioni per l'utenza e un immediato vantaggio ambientale».
«In passato – aggiunge il sindaco di Sant'Ilario, Marcello Moretti – i convogli ferroviari che sostavano nella nostra stazione erano 14, mentre adesso si arriverà a ben 38 treni ogni giorno. Molti nostri concittadini ci avevano sensibilizzato al problema. Il lavoro svolto di concerto fra istituzioni territoriali e aziende interessate è andato a segno. E fa ancora più piacere scoprire che il riassetto della zona adiacente la stazione ferroviaria per la sosta delle automobili, compiuto nei mesi scorsi, è stato utile e tempestivo. Nel 2010 a Sant’ Ilario ogni giorno salivano in treno 50 passeggeri al giorno. Ora siamo a 340, e saranno sicuramente di più con l'arrivo di questo nuovo convoglio».
«L'operazione sembrava inizialmente impossibile – precisa Michele Vernaci, direttore dell'Agenzia per la mobilità di Reggio – perché ogni modifica alla mobilità ferroviaria è molto complessa. Trenitalia, la Regione e i Comitati dei pendolari sono riusciti invece a compiere il piccolo miracolo: in treno bastano 8 minuti, in auto o bus almeno 40».
«Posso confermarlo – commenta Mirko Tutino, l'assessore alle infrastrutture del Comune di Reggio – perché più volte ho voluto sperimentare personalmente il funzionamento della linea 2 che percorre questo tratto. Il traffico stradale in certi momenti è caotico e impone file e rallentamenti continui. Sarà un bell'aiuto per tanti lavoratori». Tutino ha anticipato per giovedì 22 un incontro con l'assessore regionale Donini per discutere anche della Reggio-Sassuolo. (l.v.)
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