Kevin Ferrari, l'ultimo saluto sulle colline di Puianello
Cerimonia ristretta oggi pomeriggio nel piccolo cimitero reggiano, dove il motociclista è stato sepolto in presenza di parenti e amici - Il suo casco levato al cielo
REGGIO EMILIA Una cerimonia ristretta dopo il bagno di folla di Campogalliano è stata celebrata oggi nel piccolo cimitero di Puianello, a Reggio Emilia, dove Kevin Ferrari è stato sepolto. Il giovane freestyler (24 anni) deceduto in seguito a una caduta da 14 metri a Montecarlo, è stato salutato per l'ultima volta dai familiari più stretti. Insieme a loro un gruppo di amici di Kevin e la fidanzata Valentina.
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Papà Marcello e mamma Ines, insieme ai figli Laura, Efrem e Etan, hanno ritrovato così il caloroso abbraccio di una cinquantina di persone, giunte nel piccolo paese a poche ore dal funerale celebrato domenica nel modenese. Dopo il frastuono delle decine di moto che hanno fatto salire il rombo dei loro motori nella piazza di Campogalliano, oggi è stata la volta della cerimonia raccolta, più intima e segnata dalle lacrime per il momento dell'ultimo distacco.
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Ines Panciroli è sempre rimasta con la la foto del figlio stretta al cuore. Un amico di Kevin ha deposto una maglia della Nazionale di calcio sul feretro: "Sono un ex calciatore, gli avevo insegnato a giocare". Affianco le corone di fiori da parte dei parenti e della comunità di motociclisti reggiani e modenesi, che hanno perso una delle stelle della motocross italiana.
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