Ancora un guasto su un autobus Seta, pendolari appiedati
Il pullman proveniente da Reggio Emilia bloccato dal surriscaldamento dei freni, poi si è fermato a Felina
CASTELNOVO MONTI. Un nuovo malfunzionamento ha visto protagonista un autobus Seta, lungo la statale 63. Il problema è avvenuto poco dopo le 7.30, sull’autobus che compie la tratta da Reggio Emilia fino al Cerreto, che viene utilizzato anche da numerosi studenti che vi salgono a Vezzano, Casina e Felina per raggiungere gli istituti scolastici superiori con sede a Castelnovo.
Proprio in territorio castelnovese, in prossimità di Felina, l’autobus ha iniziato ad emettere vistosamente fumo. Una volta fermatosi in piazza della Resistenza, a Felina, l’autista ha frenato l’innescarsi di ulteriori problemi con una abbondante irrorazione con l’estintore. Il guasto, dovuto al surriscaldamento dei freni, pone comunque nuovi interrogativi sulle condizioni dei mezzi in uso da parte di Seta in particolare lungo le tratte della montagna.
Nel 2013, nel tratto tra il Bocco e Casina, fortunatamente fuori da uno dei numerosi tunnel presenti, era completamente bruciato un altro autobus, con i passeggeri che non avevano corso rischi grazie anche al sangue freddo ed alla calma dell’autista che aveva fermato il mezzo ed ha poi aiutato tutti a scendere con calma. Questo era stato il caso più eclatante, ma guasti e malfunzionamenti più leggeri, che però pure presuppongono ritardi e disagi per chi sui mezzi viaggia, risultano abbastanza frequenti.
Su quanto avvenuto commenta il sindaco di Castelnovo Enrico Bini: «Il tema della manutenzione sugli autobus va assolutamente affrontato, è evidente che ci sono dei problemi e quindi su questi aspetti chiederemo un incontro a Seta per capire da dove derivano». Di recente, tra l’altro, da parte di diverse famiglie di studenti era emersa una critica diffusa sul costo del servizio in rapporto alla qualità che offre. (l.t.)
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