Dopo l'appello della Gazzetta di Reggio, il dobermann Argo trova famiglia
L'arrivo nella sua nuova casa del cane che si stava lasciando morire al canile. Ora ha una compagna: la labrador Viola
SCANDIANO (REGGIO EMILIA). La sua storia ha commosso praticamente tutta Italia dopo che La Fattoria della Gazzetta, nelle scorse settimane, aveva lanciato un appello per lui: quello per adottare un bellissimo dobermann, Argo, lasciato al canile e che stava dimagrendo a vista d’occhio per lo stress e la sofferenza di non avere più una famiglia. Un deperimento talmente veloce che aveva spinto i volontari del Centro soccorso animali di Arceto a chiedere aiuto.
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Ora, è giunto l’atteso lieto fine. Sono arrivate decine e decine di chiamate - addirittura dalla Sardegna! - ma infine i volontari che conoscono bene Argo hanno scelto un giovane 30enne di Reggio, Alessandro Tagliavini. «Quando ho letto sulla Gazzetta la sua storia è stato un amore a prima vista: non potevo pensare che dovesse rimanere ancora da solo dentro un box e ho chiamato».
I volontari hanno valutato la proposta, che comprendeva anche il fatto che Alessandro ha un altro cane: Viola, una dolcissima labrador. Fondamentale era capire se i due animali potessero andare d’accordo. Sabato c’è stato l’incontro di prova e con grande gioia di tutti anche per loro è stato un colpo di fulmine: si sono messi subito a giocare.
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Così, dal canile non hanno avuto dubbi e hanno dato l’ok all’adozione. E domenica finalmente Argo ha lasciato il canile e ha fatto ingresso nella sua nuova casa. Noi della Fattoria c’eravamo ed è stato un momento carico di emozione. Soprattutto, vedere come Viola abbia letteralmente travolto con salti e leccate il suo nuovo compagno di vita. E Argo, il dobermann triste del canile, improvvisamente si è ritrasformato nel cane fiero e giocherellone che è sempre stato. Buona vita Argo!
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