«Il servizio Cup è insufficiente»
Lunghe file nei tre giorni di apertura, i cittadini scrivono al sindaco
RUBIERA. «Perché il Cup a Rubiera non viene potenziato? Gli abitanti crescono e il servizio diminuisce». Domina il malumore, fra gli abitanti rubieresi, per l’attuale sportello Cup, dove è possibile effettuare prenotazioni e pratiche sanitarie senza dover raggiungere la sede distrettuale, in questo caso a Scandiano. Diverse persone si sono rivolte al sindaco Emanuele Cavallaro, per lamentarsi dei disagi. Nell’ufficio vi sono spesso lunghe code, e in soli tre giorni di apertura settimanali. In discussione non è la volontà e l'impegno degli addetti, quanto la scelta di non potenziare il servizio, per personale e ore di funzionamento.
E per certe esigenze sanitarie passare dal Cup è necessario, visto che alcune prenotazioni non possono essere effettuate neppure nelle farmacie abilitate. Il tutto mentre la popolazione rubierese cresce, sino a sfiorare ad oggi le 15mila unità. La priorità, ha risposto il primo cittadino, è «certamente superare i problemi organizzativi che impediscono di prenotare diverse prestazioni - quelle con codice verde, ma anche altre - con una semplice telefonata al numero verde, via app/wep o in farmacia».
Potenziare i servizi a distanza, quindi, via telefono o internet. La seconda questione è più complessa, e riguarda le risorse dell’Ausl, a partire dal personale, potenziandolo di numero per «aumentare i servizi dell’Ausl a Rubiera, dopo che negli anni precedenti i tagli dell'Ausl hanno generato questa situazioni. Non è certo colpa dei dipendenti: è che forse bisognerebbe riflettere sul fatto che la parola "assumere" nel pubblico è sostanzialmente proibita» – sottolinea Cavallaro. (adr.ar.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google