Casa a fuoco, un pompiere resta ustionato a una mano
Una palazzina di nove appartamenti sta bruciando a Ca' de Rozzi, tra i paesi di Regnano e Ca' Bertacchi: vigili del fuoco al lavoro per salvare l'edificio
VIANO. Sono minuti drammatici e concitati per gli abitanti di nove appartamenti (una ventina di persone in tutto, tra le quali cinque bambini) di una palazzina di Ca' Bertacchi dove, poco prima delle 19.30, è divampato un incendio che ha già distrutto il tetto della casa e ha cominciato a propagarsi agli appartamenti al primo piano, danneggiando ogni cosa. Da due ore le fiamme continuano a divorare ogni cosa e il rogo si alimenta di minuto in minuto, ogni volta che vengono intaccati nuovi scuri o altre travi.
I vigili del fuoco, partiti dal comando di Reggio Emilia e dalla stazione di Castelnovo Monti, stanno cercando di intervenire per riuscire a salvare il salvabile. Ma la palazzina, una struttura in sasso con il tetto e le travi in legno, sta continuando a bruciare, nonostante l'impegno profuso e l'ingente quantità d'acqua già utilizzata per cercare di spegnere le fiamme.
[[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:cronaca:1.10711674:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/image/contentid/policy:1.10711674:1649469292/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]
Durante le operazioni, uno dei pompieri è rimasto seriamente ustionato a una mano ed è stato richiesto anche l'intervento di un'ambulanza: dopo le prime cure sul posto, il vigile del fuoco è stato caricato sull'ambulanza e trasportato all'ospedale.
Intanto si sta scatenando la solidarietà dei vicini di casa, che hanno già offerto ospitalità alle famiglie colpite da questo terribile rogo: molte persone si sono già sistemate a casa di amici e parenti, un'altra famiglia si è arrangiata rifugiandosi nel proprio camper.
I danni sono incalcolabili e, a quelli della struttura vanno aggiunti gli arredi e tutti gli effetti personali delle persone che vivevano in quegli appartamenti: dopo che è divampato l'incendio nel sottotetto ed è stato lanciato l'allarme, alcuni hanno subito intuito la gravità della situazione e sono riusciti a salvare qualcosa, altri sono invece dovuti fuggire in fretta e furia, prendendo con sè a malapena le giacche e una coperta per ripararsi dal freddo.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
