Colonnine distrutte al distributore
Montecchio: i ladri spaccano le casse dei self service, ma dentro non c’erano soldi
MONTECCHIO. Si sono fermati nella stazione di servizio in piena notte per fare rifornimento. Non di benzina ma di soldi. È successo nella notte tra domenica e lunedì al distributore “Nuova Igma”, lungo la strada per Barco, nei pressi della zona industriale Nord di Montecchio. Ad accorgersi del furto sono stati i titolari Alessandro Cadoppi e Massimiliano Bedini, che come sempre sono arrivati di buon mattino nell’area di servizio. «Questa volta non sono riusciti a portarci via nulla – spiegano – perché le casse dei self service erano completamente vuote. Resta il danno alle tre colonnine, però, che sono state aperte come scatolette». La scelta di non lasciare contanti nelle postazioni self station non è stata casuale: nell’ultimo anno e mezzo l’area di servizio è stata “visitata” tre volte. Il 22 ottobre 2013 una banda di ladri aveva divelto una colonnina self service, cementata a terra, usando cavi d’acciaio e un furgone, e aveva mandato in tilt l’intero impianto di erogazione automatica. Nonostante la cassetta blindata contenuta all’interno della postazione fosse praticamente vuota – i titolari parlarono di 200 euro – per ripristinare l’impiantofurono spesi 20mila euro. In quell’occasione l’allarme era stato dato da un cliente giunto nell’area di servizio poco dopo le due di notte, mentre il furgone dei ladri si stava allontanando. Un secondo colpo era stato messo a segno il 18 febbraio 2014: quella volta la colonnina del self service venne tagliata con un flessibile e aperta in due. Probabilmente, come già accaduto nell’ottobre precedente, i ladri avevano manomesso il sistema di allarme e videosorveglianza prima di agire. Amareggiati per quanto successo e stanchi di essere presi di mira, i titolari avevano allora chiesto che durante gli orari di chiusura le postazioni self service potessero funzionare solo con il bancomat, e così è stato. Peccato che, il successivo 4 settembre, altri delinquenti fossero tornati all’attacco concentrandosi, questa volta, sul bar della stazione di servizio. Dopo aver divelto l’inferriata, erano riusciti a rubare circa 300 euro dal registratore di cassa, e si erano dileguati prima che sul posto giungesse la guardia giurata dell’istituto di vigilanza.(m.r.)
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