Immagini, danze e parole per il Giorno della Memoria
MONTECCHIO. Il Giorno della Memoria è ormai alle porte, e Montecchio è già pronto per non dimenticare. Si comincia martedì 27 gennaio alle ore 11 all’istituto superiore Silvio D’Arzo con “Tòhu...
MONTECCHIO. Il Giorno della Memoria è ormai alle porte, e Montecchio è già pronto per non dimenticare. Si comincia martedì 27 gennaio alle ore 11 all’istituto superiore Silvio D’Arzo con “Tòhu Vavòhu. Immagini, suoni, danze e parole dall’archivio concentrazionario”.
Alberto Scozzesi e gli studenti dell’istituto D’Arzo mostreranno che abitare l’edificio della memoria comporta attraversare lacune, stanze fredde, ustioni, vuoti. E in che fondo rimane solo quello che si è sentito veramente: la poesia, di cui il teatro, e il corpo in genere, è testimone.
Si prosegue sabato 31 gennaio alle 16.30 nella Sala della Rocca del castello medievale con la lettura di “Vita e destino” di Vassilij Grossman, lo scrittore russo ed ebreo, testimone e narratore della Shoah, che ha narrato il Lager e il Gulag, ma anche la violenza e l’ipocrisia del potere, e la forza degli eroi anticipando i temi del nostro secolo. I brani del libro saranno letti dagli iscritti dell’Associazione Librarsi.
Al termine delle letture, Francesco Maria Feltri concluderà con una interessante relazione.
A partire dal 27 di gennaio, inoltre, la biblioteca comunale Umiltà ha organizzato una scaffale tematico, intitolato “Testimonianze per non dimenticare”, dove si potrà trovare una rassegna di libri, racconti, film e documentari per non dimenticare la Shoah.
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