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Caduto in moto, voleva salutare la fidanzata in auto

di Martina Riccò
Caduto in moto, voleva salutare la fidanzata in auto

Restano ancora gravi le condizioni del 16enne che martedì si è schiantato contro un muro di cemento

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BIBBIANO. È tuttora ricoverato nel reparto di rianimazione dell’arcispedale Santa Maria Nuova di Reggio, in gravissime condizioni, il 16enne che martedì sera, poco prima delle 20, ha fatto un incidente in strada per Barco. Il ragazzo stava tornando a casa in sella alla sua moto da cross - una Honda 50 - quando, nell’affrontare un dosso nei pressi dell’incrocio con via Fermi, in centro a Montecchio, ha letteralmente preso il volo, andando a sbattere la testa contro uno dei blocchi di cemento che delimitano la pista ciclopedonale che dal centro del paese porta a via Fermi.

Il giovane, che stava viaggiando in direzione di Barco, è stato immediatamente soccorso dai volontari della Croce Arancione e dal personale medico dell’ospedale “Franchini” di Montecchio, e dopo essere stato medicato sul posto è stato trasportato d’urgenza a Reggio. A seguito della caduta aveva riportato contusioni alla testa e in varie parti del corpo, ma a preoccupare maggiormente i medici è il grave trauma facciale provocato dall’impatto con il blocco di cemento.

Il 16enne, nato a Montecchio ma residente con la famiglia a Barco, ha pagato a caro prezzo la sua passione per quel motorino - che, essendo privo di assicurazione e non essendo stato revisionato dopo l’immatricolazione del 2012, è stato posto sotto sequestro dalle forze dell’ordine - in sella al quale appare in tante foto del suo profilo Facebook.

Ma il ragazzo ha pagato caro anche un altra passione. In seguito alle indagini condotte, infatti, gli agenti della polizia stradale di Castelnovo Monti hanno capito che se il 16enne non si è accorto del dosso – che alla velocità con cui è stato affrontato si è trasformato in un vero e proprio trampolino di lancio – è perché stava guardando la sua fidanzatina, che in quel momento si trovava nell’auto davanti a lui.

Per salutarla il 16enne ha sorpassato la macchina guidata dalla madre di lei, e proprio in prossimità del dosso ha tolto gli occhi dalla strada. Questa tenera disattenzione, tuttavia, si è trasformata in un dramma. Ora la speranza è che il ragazzino possa riprendersi al meglio anche se, probabilmente, porterò per sempre sul volto i segni gi di questo pauroso incidente.

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