I libri della senatrice sono stati donati al carcere di Parma
Boretto: Albertina Soliani lascia l’ufficio di viale Umberto I e il patrimonio librario raccolto in anni di attività politica
BORETTO. Un patrimonio di conoscenza e cultura rischiava di andare perduto. Ma grazie al carcere di Parma centinaia e centinaia di libri potranno essere utilizzati dai detenuti per essere letti e studiati. I volumi provengono da Boretto, precisamente dall’ormai ex ufficio parlamentare dell’ex senatrice Albertina Soliani e sede del Pd utilizzata per incontri e riunioni, che si trova in via Umberto I°. Dovendo chiudere la sede del Pd entro fine febbraio in quanto l’ex senatrice (nata proprio a Boretto, dove periodicamente fa ritorno) ha concluso il contratto di locazione e il proprietario ha deciso di mettere in vendita il locale, i componenti della direzione del partito si sono attivati per trovare una corretta collocazione all’enorme patrimonio librario lasciato in dono proprio dalla Soliani.
Per questo, i volontari del circolo borettese si sono attivati verso diversi canali (biblioteche, singole persone, istituzioni) e in particolare la loro attenzione si è rivolta verso l’istituto penitenziario carcerario di Parma. Dopo diversi ed approfonditi contatti, la direzione dell’istituto ha dichiarato la propria disponibilità per ritirare libri di carattere economico-finanziario e saggistico, in quanto nella struttura sono detenute diverse persone che, durante il loro soggiorno forzato, hanno in essere un percorso di studi.
Lunedì 12 gennaio alcuni rappresentanti del circolo avevano appuntamento con la direzione del carcere per la consegna dei circa ottanta volumi. Per l'occasione si sono presentati la segretaria del circolo Pd Patrizia Savini, il tesoriere Lorenzo Bonazzi e Luciano Longhi, che sono stati ben lieti di consegnare i libri alla struttura detentiva.
Il momento, purtroppo, non è stato immortalato con fotografie in quanto l’utilizzo delle macchine, all’interno delle carceri, è concesso soltanto previa autorizzazione che va richiesta con ampio anticipo.
All’interno del circolo di via Umberto I° ci sono ancora centinaia di libri a disposizione di chi, eventualmente, fosse interessato. Per informazioni è possibile contattare la segretaria Patrizia Savini al numero di telefono 339-5014866. (a.v.)
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