Arrivano il mediatore e l'architetto di quartiere
Diventa operativo da lunedì il progetto "oltre le circoscrizioni" che prevede la presenza nei quartieri del "mediatore" e dell'architetto
REGGIO EMILIA. Da lunedì prende il via il progetto di superamento delle circoscrizioni. In particolare entrano finalmente in azione due nuove figure professionali che - nei piani del Comune - hanno lo scopo di avvicinare l'istituzione locale ai cittadini, anche ora che la legge ha dichiarato superate le circoscrizioni.
Si tratta del mediatore civico, e dell'architettodi quartiere, due figure "con il quale il Comune di Reggio Emilia potenzia la propria presenza nei quartieri". Il mediatore civico, presente una volta a settimana in otto nuovi luoghi della città, oltre che nei tradizionali Spazi dei Cittadini di Pieve e Ospizio, per facilitare l'accesso ai servizi e alle informazioni del Comune e della città; quella dell'Architetto di quartiere, per ascoltare i bisogni del territorio e, insieme ai cittadini e alle associazioni, definire i progetti per la cura della città e della comunità, favorendo il protagonismo attivo della cittadinanza.
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“Dopo una prima fase di ascolto attivata con i reggiani, attraverso il coinvolgimento di cittadini e associazioni, oggi partiamo con il progetto di “Comune diffuso” per la città, l'apertura di nuovi spazi, l'attivazione degli architetti di quartiere – afferma l'Assessore ad Agenda digitale, partecipazione e cura dei quartieri Valeria Montanari.
L'obiettivo è essere più vicini ai cittadini, ascoltarli, co-progettare con loro le giuste soluzioni per i quartieri e le frazioni. A fine febbraio coinvolgeremo tutti i cittadini e le associazioni del territorio in un momento condiviso sui progetti e le azioni per la città. Lavoreremo insieme per una partecipazione diffusa, concreta e utile.”
Il Mediatore civico potrà dare informazioni sui servizi del Comune in tempo reale, avere accesso - su richiesta dei cittadini - agli atti amministrativi, ma servirà anche da tramite per ottenere - a domicilio - certificati, autenticazioni di firme, carte d’identità, cambi d’indirizzo, autentiche di firma di dichiarazioni sostitutive.
Attraverso il mediatore civico sarà possibile anche l'iscrizione ai servizi on-line e una consulenza sul loro utilizzo. Al mediatore civico potranno arrivare segnalazioni di guasti o richieste di piccole manutenzioni a strade, edifici pubblici, illuminazione, arredo urbano, verde pubblico
DOVE E QUANDO TROVARE IL MEDIATORE CIVICO. Casa Residenza per Anziani I Tulipani via Beethoven 61/1 - Massenzatico Lunedì dalle 9.00 alle 12.00.
Biblioteca S. Pellegrino - Marco Gerra via Rivoluzione d’Ottobre 29 – Crocetta/Belvedere, Martedì dalle 9.00 alle 12.00.
Centro Internazionale Loris Malaguzzi via Bligny 1 – Santa Croce, Mercoledì dalle 9.00 alle 12.00.
Circolo ARCI Rondò via G. Rinaldi 45/D - Cavazzoli, Giovedì dalle 9.00 alle 12.00
Centro sociale Quaresimo, via P. Pigoni 59 - Codemondo, Giovedì dalle 15.00 alle 17.00
Centro sociale Primavera via F. Bacone 19 - Masone, Giovedì dalle 15.00 alle 17.00
Biblioteca Rosta Nuova via Wibicky 27 – Rosta Nuova, Venerdì dalle 9.00 alle 12.00
Centro Sociale Fogliano Via P.L. Nervi 23 - Fogliano Sabato dalle 9.00 alle 12.00
Spazio dei cittadini Ospizio via A. Tamburini, 1 – San Maurizio, Lunedì dalle 8.15 alle 12.00
e dal martedì al venerdì dalle 8.15 alle 12.45
Spazio dei cittadini Pieve: via Fratelli Cervi, 70 – Pieve Modolena, Lunedì e sabato dalle 8.15 alle 12.00
dal martedì al venerdì dalle 8.15 alle 12.45 e giovedì pomeriggio dalle 15.00 alle 17.00
Gli altri canali disponibili per contattare il mediatore civico sono: tel.0522 456660, mail comune.informa@municipio.re.it i canali social del Comune: Facebook www.facebook.com/cittadireggioemilia e Twitter, @ComuneRE
L'ARCHITETTO DI QUARTIERE. La seconda figura individuata dal progetto è l'Architetto di quartiere, che ha il compito di occuparsi di diverse tematiche che riguardano la cura della città e della comunità: dalla rigenerazione dei luoghi alla progettazione di eventi, attività e servizi, per aumentare le opportunità per le persone e migliorare la qualità urbana.
L'Architetto di quartiere è il riferimento sul territorio di un 'laboratorio permanente di cittadinanza' in cui si pensa e si costruisce, insieme, un patto per il proprio quartiere. L'Architetto ascolta i bisogni e raccoglie le istanze; poi progetta, con tutti coloro che sono disponibili a collaborare, le possibili soluzioni ai problemi individuati e i nuovi servizi richiesti.
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Possono essere progetti per riqualificare un parco pubblico, organizzare un'attività per giovani o anziani, ideare e gestire un evento aperto alla cittadinanza, o altro ancora. Per realizzare tutto questo cittadini, associazioni e Comune sottoscrivono un patto di quartiere che formalizza i reciproci impegni e le attività che sono alla base dei progetti condivisi.
Il percorso si articola in tre fasi: La fase di ascolto - La fase di ascolto è strutturata per quartieri e frazioni e prevede diversi momenti e opportunità sia per i cittadini che per le associazioni per presentare proposte progettuali o far emergere problemi e criticità.
Le associazioni possono prendere parte agli incontri condotti dagli architetti di quartiere nei quali saranno analizzati i bisogni emergenti e le risorse e potenzialità già presenti nei territori.
I singoli cittadini possono presentare le loro proposte o esigenze attraverso: i canali social del Comune - facebook: www.facebook.com/cittadireggioemilia e twitter: @ComuneRE, scrivendo all'architetto di quartiere: aq@municipio.re.it e contattando i mediatori civici: presso le sedi o comune.informa@municipio.re.it
La fase di progettazione - La fase di progettazione è strutturata in laboratori di cittadinanza, momenti di analisi dei problemi emersi, quartiere per quartiere, e di costruzione condivisa delle soluzioni. I laboratori sono aperti ai cittadini e alle associazioni e si concludono con la firma del patto di quartiere.
La fase di realizzazione - La fase di realizzazione è la fase in cui nei quartieri e nelle frazioni cittadini, associazioni e servizi del Comune lavoreranno fianco a fianco per realizzare concretamente quanto previsto nel patto. Tutte le informazioni su servizi, sedi, orari, percorso di partecipazione saranno on-line da lunedì 26 gennaio su: www.comune.re.it/siamoqua
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