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«C’è bisogno di tre abitazioni»

«C’è bisogno di tre abitazioni»

Il sindaco Bedeschi lancia un appello per trovare case libere fra i cittadini vianesi

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VIANO. «Se qualcuno a Viano può aiutare le famiglie, fare un gesto con il cuore, lo faccia». Lancia un appello ai suoi abitanti il sindaco Giorgio Bedeschi, che ieri ha passato gran parte della giornata a Ca’ de’ Rozzi, fra le famiglie che hanno perso la casa e gran parte dei loro beni.

«Su nove nuclei, sei potranno tornare a dormire nelle loro abitazioni. Rimangono le tre famiglie della palazzina distrutta: per questa sera (ieri per chi legge, ndr) abbiamo coperto l’emergenza, come per il primo giorno, e adesso dobbiamo pensare a una sistemazione per qualche tempo», spiega. Per completare gli interventi di ripristino e messa in sicurezza servirà molto tempo. E tre famiglie, con diversi bimbi, saranno senza un tetto.

Per questo il primo cittadino si rivolge ai vianesi: «Chiedo un gesto di cuore a chi vive nel nostro comprensorio. Se qualcuno ha un appartamento, case vuote, e vuole fare un atto di generosità verso famiglie che hanno perso tutto, noi siamo prontissimi ad ascoltarlo. Spero che qualcuno si faccia avanti e che possa darci una mano, le porte del Comune saranno sempre aperte per chiunque voglia farsi avanti», sottolinea Bedeschi.

Nel frattempo, si è cercato di arginare l’emergenza: «I nostri tecnici, e i muratori incaricati del lavoro, hanno fatto tutti i rilievi e gli interventi necessari per liberare le prime case, e siamo riusciti a fare rientrare sei famiglie. Eravamo pronti anche ad aprire lo spazio della protezione civile, per dare loro un luogo caldo con bagni e cucine per la prima notte», riassume il sindaco. (adr.ar.)

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