La terra trema due volte la scossa più forte di 2,5
Terremoto nella notte fra mercoledì e ieri con epicentro fra Canossa e San Polo Alle 10.39 di ieri mattina, invece, l’evento sismico ha riguardato la Bassa
CANOSSA. Torna a tremare la terra in Emilia e, in particolare, nelle province di Reggio Emilia e Modena, già duramente colpite dai terremoti del 20 e 29 maggio 2012. Per fortuna, però, le due scosse avvenute nella notte fra mercoledì e ieri nel Reggiano e ieri mattina nel Modenese hanno fatto registrare una magnitudo limitata e poche persone (soprattutto nella notte) si sono accorte di ciò che stava succedendo.
La prima scossa, di magnitudo 2.1, si è verificata nel cuore della notte, all’1.21, a una profondità di 10 chilometri.
Il terremoto è stato localizzato dalla Rete sismica nazionale dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia nel distretto sismico Parmense.
I Comuni più vicini all’epicentro, proprio sul confine tra Reggio e Parma, in un raggio di dieci chilometri sono stati Canossa, Vetto, San Polo d’Enza, Neviano degli Arduini e Traversetolo. In un raggio di venti chilometri, invece, Bibbiano, Carpineti, Casina, Castelnovo Monti, Cavriago, Montecchio Emilia, Quattro Castella, Ramiseto, Sant’Ilario d’Enza, Vezzano sul Crostolo e i comuni parmensi di Felino, Langhirano, Lesignano Bagni, Montechiarugolo e Tizzano.
Alle 10.39 di ieri è stata registrata la seconda scossa, nel Modenese, con magnitudo 2.5 e ipocentro alla profondità di 5 chilometri: i comuni più vicini all’epicentro sono stati Sermide (Mantova) e Finale Emilia (Modena), ma la vibrazione è stata sentita distintamente anche in alcune aree dell’Alto Ferrarese, in modo particolare a Bondeno e dintorni. Si è trattato di un evento molto superficiale, ma distintamente avvertito dalla popolazione.
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