Rapine a scuola, arrestata la baby gang
Sei minorenni, tre in flagranza di reato e tre su provvedimento del tribunale di Bologna, arrestati dai carabinieri per i colpi messi a segno nel novembre e dicembre scorso ai danni di studenti coetanei. Preso anche il capo della banda
REGGIO EMILIA. Sei minorenni sono stati arrestati dai carabinieri per una serie di rapine messe a segno nei mesi scorsi nelle scuole o nelle pertinenze scolastiche della città, in particolare nel polo scolastico di via Makallè.
Tre arresti sono avvenuti in flagranza din reato, mentre stamattina sono state eseguite altre tre misure che hanno colpito altri tre minorenni, tra cui il capo delle baby gang. Lui è risultato sempre presente, mentre i complici si alternavano nei vari colpi. Una dozzina gli episodi di rapina al vaglio dei carabinieri. [[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:cronaca:1.10257754:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/reggio/cronaca/2014/11/06/news/baby-gang-rapina-uno-studente-a-scuola-arrestati-due-minorenni-1.10257754]]
Le loro imprese criminali avevano creato grande allarme sociale a Reggio Emilia tanto che, oltre agli incontri chiesti con i carabinieri dai genitori, si tenne anche _ con la partecipazione dei presidi dei vari istituti scolastici _ un Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica avente all’ordine del giorno l’esame del fenomeno.
Nel frattempo, l’attività investigativa dei carabinieri della compagnia di Reggio, condotta in sinergia con la procura della Repubblica presso il tribunale per i minorenni di Bologna, ha portato a identificare buona parte dei responsabili di tali gravi episodi delittuosi.
Agivano in bande composte da almeno 4 ragazzi, tutti minorenni, sotto la regia del capo, un 16enne reggiano, che stando alle indagini risulta aver partecipato a tutti i colpi contrariamente ai complici che si alternavano. Tra i colpi più efferati quello del 4 novembre scorso quando, durante la ricreazione, fecero irruzione in un istituto superiore rapinando del portafoglio uno studente minorenne in fila alla macchinetta distributrice di bevande, torcendogli il braccio dietro la schiena dopo averlo circondato. [[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:cronaca:1.10400768:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/reggio/cronaca/2014/11/29/news/studenti-inseguono-un-rapinatore-e-lo-consegnano-ai-carabinieri-1.10400768]]
Altrettanto grave anche l’episodio del 28 novembre scorso quando uno studente all’uscita di scuola è stato raggiunto da 4 malviventi che dopo averlo preso a pugni gli hanno rapinato l’Iphone 4, così come l’episodio del 7 dicembre quando, minacciato di morte, un altro minorenne è stato rapinato del suo Iphone 5. Tre episodi per i quali nell’immediatezza i Carabinieri avevano arrestato in flagranza di reato tre minori (2 per la rapina del 4 novembre ed uno per quella del 28) a cui vanno ad aggiungersi gli odierni tre arresti eseguiti dai carabinieri in esecuzione di altrettanti provvedimenti restrittivi di natura cautelare emessi dal tribunale per i Minorenni di Bologna.
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