Anniversario di Matilde, cento iniziative
Quattro Castella: presentato il cartellone degli eventi organizzati dalla Lombardia alla Toscana per la grancontessa
QUATTRO CASTELLA. Ancora una volta, dopo novecento anni, il mondo si stringe attorno a Matilde di Canossa. Si celebra infatti quest’anno il nono centenario della morte della grancontessa, figura epocale che cambiò la storia del XII secolo e che potrebbe cambiare anche quella del XXI. Questa, almeno, è la speranza degli oltre 90 soggetti (tra enti pubblici, associazioni e privati) che si sono impegnati per organizzare un anno ricco di iniziative stimolanti e interessanti, rivolto a persone di tutte le età.
Sono oltre cento, infatti, gli appuntamenti già in cartellone (da febbraio si potrà avere l’elenco completo sul sito terredicanossa.re.it): si va dai convegni con esperti alle feste popolari, dai cortei e dalle rivisitazioni storiche agli spettacoli teatrali.
Il trait d’union che collega i vari appuntamenti organizzati per il novecentesimo anniversario, in ogni caso, è sempre lo stesso: riscoprire Matilde di Canossa, valorizzarla, esportarla. Come sostenuto dall’onorevole del Pd Antonella Incerti, infatti, «Matilde è un’occasione per strutturare percorsi e itinerari culturali, fare marketing territoriale, rilanciare un turismo slow tra storia, architettura, natura, arte ed enogastronomia».
Non solo. Secondo Antonella Incerti – artefice della proposta di legge finalizzata alla tutela e alla valorizzazione culturale, ambientale e turistica dei luoghi e territori legati alla memoria della grancontessa – occorre anche coinvolgere lo Stato. «Valorizzare un’area vuol dire prima di tutto tutelarla – afferma la parlamentare del Pd– e questo significa prendersi l’impegno di sostenere con risorse concrete quelle amministrazioni che con tanta fatica continuano a curare il patrimonio di castelli, pievi, conventi».
In realtà, se il nono centenario dalla morte di Matilde potrà essere celebrato con oltre cento iniziative su un vasto territorio che va dalla provincia di Mantova alla Toscana, è solo grazie all’impegno, all’abnegazione e alla capacità di dialogo messa in campo dai soggetti organizzatori.
«Il percorso che ci ha portato alla realizzazione di questo cartellone – conferma Danilo Morini, assessore alla Cultura di Quattro Castella – ha avuto zero costi per le casse pubbliche e zero finanziamenti, e si è poggiato esclusivamente sulla passione e sull’interesse per la figura di Matilde. È stato un percorso coraggioso, soprattutto in questo momento di crisi economica».
«Con il protocollo firmato dagli oltre 90 soggetti – aggiunge il sindaco di Quattro Castella, Andrea Tagliavini – abbiamo colmato un vuoto dando risposta a una domanda latente che, da Mantova a Grosseto, desiderava celebrare questa storica figura. Ci sono state difficoltà – ammette il primo cittadino castellese– come sempre accade quando ci si muove con zero risorse economiche, ma credo che la scommessa sia stata vinta».
La volontà di tutti, inoltre, è quella di non fermarsi all’anno delle celebrazioni ma di riuscire a ottenere finanziamenti e realizzare, in nome di Matilde, quelle opere infrastrutturali utili a tutta la collettività, come per esempio la pista ciclopedonale tra Mantova e Reggio.
«Questo progetto e le iniziative in programma per il nono centenario della morte di Matilde – aggiunge il sindaco Andrea Tagliavini – saranno anche portate all’Expo, sperando che i turisti possano essere attratti e apprezzare il territorio di Matilde, che va da Mantova a Grosseto, e le sue eccellenze: castelli medievali, enogastronomia, bellezza territoriale».
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