Crisi del Reggiano, c’è un piano comune
Scandiano: Mammi cerca la difficile mediazione: «O salviamo la filiera, o qui salta tutto»
Si è svolto presso il Servizio Agricoltura della nostra Provincia a Mancasale, l’incontro convocato da Alessio Mammi, Consigliere delegato per l'Agricoltura e sindaco di Scandiano, fra i vertici del Consorzio del Parmigiano-Reggiano e le associazioni agricole e cooperative. All’attesa iniziativa erano presenti i rappresentanti di Cia, Coldiretti, Confcooperative e Cisl assieme al presidente del Consorzio del Parmigiano Reggiano, Giuseppe Alai, ed a Graziano Salsi, presidente della sezione reggiana del Consorzio stesso. Anche la Lega delle Cooperative ed Alleanza delle Cooperative hanno partecipato con un loro documento presentato nel corso della riunione.“Sono stati messi in campo, con molta franchezza, buoni propositi che - annuncia Mammi - se verranno mantenute le promesse dovrebbero essere ufficializzate con la sottoscrizione di un documento congiunto dove si scandiscono, nero su bianco, tutti gli impegni che ogni soggetto si andrà ad assumere. E’ evidente che da ora in avanti occorre lavorare e dar seguito a queste premesse”.
Pare quindi che fra i vari soggetti coinvolti nell’incontro sia stato stabilito un dialogo prima troppo debole, se non addirittura assente, e soprattutto non effettivamente costruttivo. Il fatto che si sia lavorato ad un comune piano di lavoro conferma l’utilità di questa iniziativa della provincia, tanto singolare quanto indispensabile, che si è svolta a porte chiuse per l’intero pomeriggio. Ieri si attendeva l’annunciata comunicazione ufficiale da parte del gruppo di lavoro e la dichiarazione dei punti su cui si è sottoscritto di intervenire. Comunicazione che non è ancora arrivata e che già preoccupa gli allevatori che la attendono con ansia. D’altro canto i produttori di latte da Parmigiano Reggiano sono ben consapevoli che anche per loro ci sarà tanto lavoro da fare. L’importante è riprendersi la redditività legata ad una attività così impegnativa e che richiede investimenti elevatissimi.
Mammi, ma quale sarà ora il ruolo della politica in questo contesto ?
“Di regia e di stimolo; d’altronde o si salva la filiera o salta tutto”. (c.c.)
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