Il rapporto tra mafia e chiesa nel libro di Salvo Ognibene
GUASTALLA. La mafia e la chiesa. Una storia di preti coraggiosi, che hanno scelto di denunciare e hanno anche pagato con la vita la loro coerenza evangelica. Ma anche una storia di religiosi che...
GUASTALLA. La mafia e la chiesa. Una storia di preti coraggiosi, che hanno scelto di denunciare e hanno anche pagato con la vita la loro coerenza evangelica. Ma anche una storia di religiosi che invece sono scesi a compromessi con il potere criminale, contribuendo a legittimarlo nella società, conferendogli un’aurea di superstiziosa sacralità. Dall’inchino davanti alla casa del boss, alla connivenza affaristica, ma anche al coraggio di tanti preti che hanno combattuto in prima fila contro la mafia e le organizzazioni criminali. Oggi pomeriggio, alle 18.30, nella sala dell’Antico portico (ex bar Gheisa) di Palazzo Ducale a Guastalla verrà presentato il libro, con la prefazione di Antonio Nicaso, “L’eucaristia mafiosa. La voce dei preti”, alla presenza dell’autore Salvo Ognibene.
L’incontro aperto al pubblico è organizzato dall’associazione “Guastalla 2030”, che inaugura così una serie d’incontri dedicati ai temi dell’attualità, locale e nazionale. Modera l’incontro Andrea Vaccari, giornalista della Gazzetta.
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