Morto l’agricoltore Domenichini
Era stato presidente della latteria sociale Campola. Ieri i funerali
VEZZANO. In tanti non hanno voluto mancare per dare un affettuoso e commosso saluto al 78enne imprenditore agricolo Nello Domenichini. La funzione religiosa è stata officiata nella chiesa parrocchiale di San Martino dal parroco don Pietro Pattacini. Nell'omelia il sacerdote ha tenuto a ricordare come Nello nel corso della sua vita abbia voluto trasmettere ai suoi familiari il senso del l'amore e dei valori cristiani «e questo è il tesoro che gli varrà la vita eterna».
E i tanti cittadini, amici, conoscenti, che hanno partecipato al rito religioso, sono la grande testimonianza della sua bontà e questo sarà di consolazione alla famiglia. Nello Domenichini si era sentito male nella sua abitazione venerdì mattina e, nonostante il pronto intervento del personale del 118, arrivato con automedica ed elisoccorso, tutto è risultato inutile.
Originario di Cortogno di Casina si era trasferito a Sedrio di Vezzano nei primi anni ’70 del secolo scorso ed aveva condotto con passione assieme alla moglie il suo podere. Era stato anche presidente della latteria sociale Campola. E' stato uno degli ultimi imprenditori agricoli del paese e da qualche anno aveva cessato l'attività, anche se qualcosa continuava a fare e si stava godendo la meritata pensione dopo una vita dedicata all'agricoltura e alla famiglia.
Lascia la moglie Liliana e i figli Eden, Massimo (consigliere comunale a Vezzano) ed Ivan, i fratelli Aurelio,Carlo,Caserio, le sorelle Rosalinda,Lina,Vanda e Nide, le nuore e i nipoti. La sua salma è stata tumulata nel cimitero locale.
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