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Tre furti in sette giorni: «La notte ho gli incubi»

di Cristina Fabbri
Tre furti in sette giorni: «La notte ho gli incubi»

La profumeria Bolle Blu è nel mirino dei ladri. Sfondato un muro. La titolare esasperata: «Non ne posso più». Trovate alcune tracce di sangue

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CAVRIAGO. Raffica di furti a Cavriago nel giro di poco tempo. Dopo i colpi messi a segno al bar di via Rivasi, all’edicola di piazza Zanti, alla cartolibreria Semola di via De Amicis e alla profumeria Capriccio, stavolta è finita nel mirino dei ladri la Profumeria Bolle Blu di via del Cristo. Ma non solo una volta. Bensì tre volte in una settimana. «Sono davvero amareggiata: la notte ho gli incubi». È ovviamente scossa Anna Guidetti, titolare della profumeria sita vicino alle scuole Medie che in 21 anni di attività non aveva mai subito un furto.

«Il primo colpo c’è stato nella notte tra sabato 10 e domenica 11 gennaio – racconta la donna – i malviventi hanno usato un tombino per provare a sfondare la porta a vetri d'ingresso ma, essendo antisfondamento, l’hanno solo danneggiata. Non contenti hanno forzato la porta blindata ma, anche stavolta, non sono riusciti a entrare».

Quindi cosa hanno fatto? Hanno pensato a un piano B: «Sono riusciti ad aprire il lucernario del bagno, che dà sul cortile delle scuole medie. Si sono calati dentro e, appoggiandosi con il peso al lavandino, l'hanno sfondato. Così si è allagato tutto. A quel punto hanno manomesso l’allarme e, una volta dentro «hanno portato via i profumi delle marche più costose».

I danni già in quel caso erano ingenti: tra la porta d’ingresso, il lucernario, il lavandino, i tubi rotti, l’acqua ovunque e il bottino… «ma non è finita qui». Il martedì successivo di nuovo un altro colpo. «Alle quattro della mattina è scattato l’allarme ma in un attimo sono entrati di nuovo dal lucernario sistemato e hanno portato via altri profumi, quelli rimasti dal furto della volta prima».

E non è finita neanche stavolta. «Abbiamo rimesso a posto, sistemato, chiamato i vari muratori e addetti alle serrature e agli infissi». Però sabato mattina di nuovo un’altra brutta sorpresa: durante la notte hanno sfondato parte del muro laterale. Ma qualcosa, stavolta, deve averli disturbati e non hanno portato via niente. Forse un rumore o forse si sono fatti male, quindi sono andati via. «Abbiamo trovato del sangue vicino al buco…».

Insomma, per forza la titolare è ancora scossa: «Non se ne può più, è un continuo. Negli ultimi mesi, a turno, è toccato a vari commercianti del paese. Bisogna fare qualcosa, così non si può andare avanti».

Anche la titolare dell’altra profumeria, il Capriccio, è della stessa opinione: «A me era capitato per l’antivigilia di Natale: mi avevano letteralmente svuotato il negozio, tra l’altro nel momento di massima affluenza. Bisogna che la situazione cambi». Intanto la caccia ai malviventi continua. Sui fatti stanno indagando i carabinieri.

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