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Eternit e altri rifiuti vicino all’oasi

Eternit e altri rifiuti vicino all’oasi

Bagnolo: Legambiente chiede l’aiuto dei cittadini per individuare i responsabili

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BAGNOLO. Sempre più frequenti i ritrovamenti di rifiuti, anche pericolosi, nell'oasi naturalistica del Cavo Tassone. Massimo Becchi, presidente di Legambiente Reggio, chiede la collaborazione dei cittadini. «Da anni il fenomeno si ripete e non basta la vigilanza delle nostre Guardie ecologiche e l’intraprendenza del Comune di Bagnolo nella rimozione dei rifiuti, ma sempre di più è necessario che i cittadini ci segnalino chi abbandona i rifiuti. In via Casaletto, una lunga strada non asfaltata che fiancheggia il cavo Tassone fra Villa Argine e Bagnolo, sono stati rinvenuti molti rifiuti abbandonati di recente: pneumatici, fusti da 150 litri, lastre di eternit su bancali di legno, vasche sempre in eternit pitturate e insaccate come previsto dalla normativa sulla rimozione di questo materiale pericoloso e poi abbandonato e rotto, elettrodomestici, rifiuti edili, sacchi pieni di pattume sparsi fra le siepi che costeggiano questa strada. Nonostante le pulizie effettuate negli ultimi mesi, il fenomeno dell’abbandono è ormai una costante in questa zona, scarsamente abitata, appartata e protetta dalla vegetazione». Per segnalazioni: 0522 431166.

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