I big del ciclismo in passerella, Cantele prima donna premiata
Si è svolta la 14esima edizione della “Bici al Chiodo”: il riconoscimento principale è stato assegnato all'ex azzurra, campionessa italiana a cronometro nel 2009 e 2011 e in linea nel 2011. Il premio “Grandi ex” a Gianni Motta e Arnaldo Panbianco
CAMPAGNOLA. Si è tenuta, nella sala Duemila del Circolo Ricreativo di via Magnani, la 14esima edizione della manifestazione “Bici al Chiodo”, nell’ambito del 39esimo incontro conviviale fra ex corridori ciclisti organizzato dall’Associazione Nazionale ex Corridori Ciclisti.
Quest’anno, per la prima volta, il riconoscimento “Bici al chiodo”, al corridore del grande ciclismo che lascia l’attività agonistica, è stato assegnato a Noemi Cantele: professionista dal 2002 al 2013, con all’attivo 40 vittorie in carriera, dodici volte in maglia azzurra, campionessa italiana a cronometro nel 2009 e nel 2011 e in linea nel 2011.
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All’incontro conviviale hanno partecipato oltre 400 invitati. A fare gli onori di casa, il presidente dell’associazione ex corridori Paolo Tedeschi e il presidente del Circolo Ricreativo Mauro Pirondi. Presenti, fra gli altri, il sindaco di Campagnola Alessandro Santachiara e il sindaco di Bagnolo in Piano Paola Casali.
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Nel corso del pranzo sono stati consegnati anche gli altri premi previsti. Il “Premio alla Carriera”, destinato ad atleti che abbiano onorato il ciclismo agonistico, è andato a Fortunato Baliani e a Luca Mazzanti; il premio “Grandi ex” a Gianni Motta e Arnaldo Panbianco.
Per il “Premio Fabio Saccani”, destinato a giovani emergenti, sono stati segnalati Samuele Barbato, Giulio Branchini, Luca Regalli, Simone Velasco. Nel corso dell’incontro, Marco Pastoresi ha anche ricordato il commissario tecnico Alfredo Martino, recentemente scomparso; raccontando l’uomo, l’atleta e il tecnico nelle pagine del libro “La vita è una ruota”, storie di uomini, donne e biciclette.
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