Minaccia l'ex con pistola e scimitarra... e aveva anche tre etti di droga
L'incontro per il "chiarimento" tra il giovane, l'ex fidanzata e il nuovo compagno della ragazza, diventa rovente e quando i carabinieri intervengono arrestano un 30enne per minacce e detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio
CASALGRANDE. Non aveva proprio digerito la fine del rapporto con l'ex fidanzata e, dopo essere stato lasciato, ha cominciato a "vendicarsi" gettando fango su di lei e sul nuovo compagno della ragazza attraverso i social network e, in particolare, attraverso alcuni post denigratori sulla bacheca di Facebook personale e della giovane. Il 30enne di Casalgrande, originario del Canada ma residente in paese da anni, continuava anche a molestrare la ex attraverso messaggi privati, che le inviava attraverso sms.
Quando poi il nuovo compagno della giovane si è trovato l'auto danneggiata, pensando che potesse trattarsi di una nuova azione da parte del "rivale", i due _ accompagnati dal fratello della ragazza _ ieri sera hanno deciso di affrontare di petto il problema e di recarsi a casa del 29enne.
Non avrebbero mai immaginato l'accoglienza che stavano per ricevere: il 30enne, Gastone Maurice Giovannini Provencher, li ha infatti accolti con tanto di pistola in pugno, poi rivelatasi ad aria compressa, e una scimitarra infoderata. I tre, terrorizzati, hanno quindi chiamato il 112 che ha inviato sul posto una pattuglia dei carabinieri di Casalgrande. I militari dopo essere riusciti a calmare gli animi, particolarmente accesi, hanno raggiunto il cortile dell’abitazione dell’ex ragazzo, notando vicino allo scuro della porta d’ingresso una scimitarra.
A quel punto hanno deciso di perquisire l’abitazione alla ricerca di altre armi, non risultando l’interessato detenere pistole: hanno così trovato una pistola ad aria compressa priva del tappo rosso, risultata essere quella usata per la minaccia ai tre.
La movimentata serata si è quindi conclusa con l'arresto del trentenne: durante la perquisizione, infatti, i carabinieri hanno trovato 275 grammi di marijuana contenuti in più involucri e un bilancino di precisione. Pistola ad aria compressa, scimitarra e la droga sono state sequestrate dai carabinieri, che hanno poi arrestato Giovanni Provencher con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti e detenzione illegali di armi. Nei guai anche il nuovo fidanzato, un 23enne scandianese, che sarà denunciato per il reato di porto abusivo di armi: il giovane, infatti, si era presentato a casa del "rivale" con un manganello, che i carabinieri hanno trovato sul ciglio della strada e risultato appartenere al nuovo fidanzato della ragazza.
Giovannini Provencher questa mattina è comparso in tribunale per l'udienza di convalida: per quanto riguarda la marijuana, si è giustificato dicendo che è per uso personale. Il giovane è stato scarcerato e gli è stata comminata la misura dell'obbligo di firma (con il permesso per andare a lavorare) in attesa del processo, fissato per il 19 marzo prossimo.
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