Gazzetta di Reggio

Reggio

Affronta la ex con pistola e scimitarra

di Adriano Arati
Affronta la ex con pistola e scimitarra

Casalgrande: lei va a casa sua col fratello e il nuovo fidanzato per chiarirsi, arrestato un 30enne trovato anche con la droga

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CASALGRANDE. Una ragazza contesa fra due giovani, una pistola ad aria compressa, una scimitarra, tre etti di marijuana, un manganello, delle offese su Facebook, una macchina sfregiata non si sa da chi.

Di elementi per una storia dai colori forti ci sono tutti, nella vicenda di gelosia che domenica ha visto il suo apice a Casalgrande. E si è conclusa con l’arresto di Gastone Maurice Giovannini Provencher, un 30enne di origine canadese che, fermato per uso illegale di armi, è stato trovato in possesso di 270 grammi di droga. Anche per il nuovo fidanzato della sua ex ragazza è arrivata una denuncia, perché “attrezzato” con un manganello.

L’origine delle turbolenze risale alla fine della relazione fra Giovannini Provencher, da anni residente a Casalgrande, e una ragazza che vive sempre nella zona ceramiche. Il 30enne non ha mai digerito l’addio e per diverso tempo si è sfogato su Facebook, con post piuttosto pesanti – e dai toni scabrosi – “dedicati” all’ex partner. Oltre che con parecchi sms inviati direttamente a lei.

Sino a pochi giorni fa, però, si era rimasti alle parole. Nel fine settimana, però, l’attuale fidanzato della ragazza si è trovato l’auto danneggiata, e non accidentalmente. Il primo pensiero della coppia è andato al 30enne – anche se non vi sono prove in questo senso – e domenica sera i due, assieme al fratello di lei, si sono presentati sotto la casa di Giovannini Provencher per chiedere spiegazioni.

Il canadese li ha accolti, per così dire, con una pistola e una scimitarra infoderata. Alla vista delle armi il terzetto ha preso paura e ha chiamato i carabinieri, facendo arrivare sul posto una pattuglia dalla stazione locale. I militari, dopo un po’ di trattative per raffreddare gli animi, hanno iniziato a perquisire l’abitazione, trovando nel cortile, non lontano dalla porta, una scimitarra.

A quel punto, hanno proseguito l’ispezione: nelle stanze interne sono saltati fuori una pistola ad aria compressa senza il tappino rosso, e quindi facilmente confondibile con un’arma vera, e 275 grammi di marijuana, divisi in diversi pacchettini a fianco di un bilancino di precisione.

Inevitabile a quel punto il sequestro di armi e droga e l'arresto di Giovannini Provencher, con le accuse di detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti e detenzione illegali di armi.

E non sarà l’unico ad avere conseguenze penali. L’attuale fidanzato della ragazza contesa, un 23enne di Scandiano, è stato denunciato per porto abusivo di armi: all’incontro si era presentato con un manganello, che aveva poi buttato sul bordo della strada alla vista dei carabinieri. Ma per i militari non è stato difficile risalire al proprietario dell’arma, ovviamente illegale.

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