Aperte le celebrazioni per Matilde
CANOSSA. Sono iniziate ufficialmente le celebrazioni per il nono centenario della morte della contessa Matilde di Canossa. Al mattino, tra i ruderi del castello, ha avuto luogo la rievocazione del...
CANOSSA. Sono iniziate ufficialmente le celebrazioni per il nono centenario della morte della contessa Matilde di Canossa. Al mattino, tra i ruderi del castello, ha avuto luogo la rievocazione del Perdono del 1077: Claudia Campani e Clementina Santi – in collaborazione con le Contrade Canossane, Fausto Stigliani e il coro gregoriano della Cappella Musicale di San Francesco da Paola diretto da Silvia Perucchetti – hanno raccontato di come Enrico IV abbia implorato papa Gregorio VII di revocargli la scomunica, rimanendo per tre giorni a capo chino nella neve, vestito solo di un saio. Nel pomeriggio nel teatro comunale di Ciano, il professore Franco Cardini (docente di Storia medievale dell’università di Firenze e ora direttore dell’École d’Hautes Etudes en sciences sociales di Parigi) ha tenuto la lectio magistralis “L’incontro di Canossa: alle radici della modernità europea?”. A seguire lo spettacolo dell’attrice Maria Antonietta Centoducati, nel quale Matilde ed Enrico si sono mostrati come una donna e un uomo ancora giovani eppure già costretti a vivere senza amore, destinati a farsi la guerra, a lottare, a morire in solitudine lasciando dietro di loro l’eco delle loro gesta. Le celebrazioni per Matilde – organizzate da oltre 90 soggetti tra enti pubblici, ecclesiastici, privati, associazioni, continueranno per tutto l’anno.
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